Grecia chiede abbassamento target patrimoniali per banche -fonti

martedì 21 gennaio 2014 15:34
 

ATENE, 21 gennaio (Reuters) - La Grecia ha chiesto ai propri creditori internazionali, Fmi, Commissione Ue e Bce, un abbassamento dei coefficienti patrimoniali per le principali banche del paese, in modo da creare un'eccedenza nel fondo di salvataggio del settore da utilizzare per la copertura delle esigenze finanziarie pubbliche.

Lo riferiscono fonti bancarie.

"Ci sono delle trattative tra le autorità greche e la troika sull'ipotesi che il coefficiente di patrimonializzazione richiesto [Core Tier 1] possa venir ridotto all'8% dal 9%", ha detto a Reuters un banchiere vicino alla trattativa. "Atene vuole che il coefficiente sia abbassato all'8% come per le banche europee".

Il governo punta ad utilizzare parte dei soldi rimasti nel fondo di bailout delle banche greche (Hfsf) per ridurre le esigenze di finanziamento di quest'anno e il prossimo, stimate dal Fmi in circa 11 miliardi di euro.

"Nell'ipotesi migliore vogliamo usare i fondi rimanenti del Hfsf e rifinanziare 4,5 miliardi di euro di bond dati alle banche", ha detto a Reuters una fonte ufficiale del ministero delle Finanze. "Se facciamo così minimizzeremo o elimineremo il gap di finanziamento".

I 4,5 miliardi di bond in questione, con scadenza a maggio di quest'anno, furono dati per sostenere le banche al culmine della crisi finanziaria, nel 2008-2009.

L'Hfsf, finanziato dal programma di bailout greco, ha coperto l'anno scorso 25 miliardi di euro su 28 di ricapitalizzazioni bancarie, in cambio di azioni degli istituti stessi. L'Hfsf dispone ora di un cuscino di 8-9 miliardi.

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