Crisi, economia verso biennio crescita, rischio bassa inflazione -Fmi

martedì 21 gennaio 2014 15:33
 

MILANO, 21 gennaio (Reuters) - Per il Fondo monetario internazionale l'economia mondiale quest'anno crescerà a un ritmo lievemente più intenso rispetto a quanto previsto tre mesi fa, ma su tale previsione continuano a gravare rischi al ribasso, tra cui nelle economie avanzate si fa avanti quello di una bassa inflazione.

Dopo una crescita del 3% nel 2013, secondo quanto si legge nell'aggiornamento al World economic outlook, l'economia globale dovrebbe segnare un'espansione del 3,7% quest'anno, 0,1 punti percentuali in più di quanto stimato a ottobre, mentre il prossimo anno è stata confermata una previsione di crescita del 3,9%.

Ma i rischi al ribasso segnalati tre mesi fa persistono, e specialmente nelle economie avanzate, si fa strada quello connesso a un basso livello di inflazione, particolarmente significativo nella zona euro.

"Con l'inflazione destinata a rimanere al di sotto del target per qualche tempo, le aspettative di inflazione di lungo termine potrebbero tendere verso il basso. Questo accresce il rischio di un'inflazione più bassa delle attese, cosa che appesantisce il peso reale dei debiti, e di un prematura incremento dei tassi d'interesse", si legge nel documento, che sottolinea come in questo quadro "aumenta la probabilità di deflazione, in caso di shock all'attività economica".

A fronte di tutto questo, le banche centrali, compresa Federal Reserve, dovranno evitare un prematuro abbandono di un orientamento di politica monetaria accomodante, mentre la Banca centrale europea dovrebbe considerare nuove misure in questa direzione, come la fornitura di liquidità a lungo termine, in modo da rafforzare la domanda e ridurre la frammentazione del mercato, suggerisce il Fondo.

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