Banca centrale cinese calma mercati con annuncio iniezioni liquidità

martedì 21 gennaio 2014 08:48
 

SHANGHAI, 21 gennaio (Reuters) - Tassi in netta discesa sul mercato monetario cinese, dopo l'iniezione di liquidità per oltre 255 miliardi di yuan - pari a 42 miliardi di dollari - effettuata dalla banca centrale nel sistema finanziario.

Una manovra che ha allentato i timori di un nuovo credit crunch, a meno di un mese dalla stretta di fine dicembre.

L'istituto centrale cinese, di fronte ai segni di una possibile impennata dei tassi di riferimento, ha comunicato nella tarda giornata di lunedì di aver provveduto a fornire direttamente liquidità ad alcune banche, attraverso un fondo per i prestiti a breve termine, e di aver intenzione di fare altrettanto nella prima parte della giornata di oggi.

A detta degli osservatori del mercato, non è mai successo che l'istituto centrale dichiarasse apertamente le sue intenzioni rispetto l'iniezione o il drenaggio di fondi nelle regolari operazioni di liquidità.

La mossa di Banca di Cina sembra essere una risposta alla critica di tenere gli operatori all'oscuro rispetto alla sue intenzioni, cosa che in passato ha provocato reazioni eccessive sul mercato.

La media ponderata del tasso a sette giorni sul segmento repo, considerato il miglior indicatore delle condizioni generali della liquidità, è scesa di oltre un punto percentuale nella prima parte della giornata di oggi, fino a al 5,40%, rispetto alla chiusura di ieri indicata a 6,5920%.

Secondo banchieri e analisti la banca centrale cinese sta provando a trovare un equilibrio, guidando i tassi dell'interbancario verso l'alto per ridurre una sfrenata crescita del credito, ma tentando nel contempo di evitare una stretta che potrebbe diffondere il panico e tagliare i finanziamenti all'economia reale.

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