Derivati, Trani indaga Bazoli,Passera,altri. Intesa:"operato corretto"

lunedì 20 gennaio 2014 10:22
 

MILANO, 20 gennaio (Reuters) - Intesa Sanpaolo ribadisce la correttezza del proprio operato dopo che, come riferito dai media, la procura di Trani ha iscritto nel registro degli indagati il presidente del consiglio di sorveglianza, Giovanni Bazoli, l'ex AD della banca, Corrado Passera, e altre 13 persone nell'ambito di un'indagine su alcuni strumenti finanziari messi sul mercato dalla banca.

"Intesa SanPaolo, nel ribadire la piena convinzione della correttezza del proprio operato, conferma la fiducia nell'operato delle autorità inquirenti alle quali, come sua consuetudine, ha prestato la massima collaborazione", ha detto un portavoce della banca.

I pm di Trani hanno notificato l'avviso di chiusura indagini - di solito atto prodromico della richiesta di rinvio a giudizio - in un'inchiesta che riguarda il periodo dal 2004 al 2008, come riferiscono i media.

Secondo l'accusa, la banca avrebbe fatto sottoscrivere strumenti derivati swap a un imprenditore che aveva acceso un mutuo, garantendogli che avrebbero permesso una copertura dal rischio di variazione del tasso di interesse variabile del mutuo. Sempre secondo i media, i titoli, riservati a operatori qualificati, hanno consentito alla banca di ottenere un ingiusto profitto patrimoniale di circa 100.000 euro.

Le ipotesi di reato a vario titolo vanno da truffa pluriaggravata e continuata a concorso in abusivismo finanziario continuato.

Al momento non è stato possibile avere un commento dalla procura di Trani.

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