20 gennaio 2014 / 07:53 / 4 anni fa

BORSE ASIA-PACIFICO - Indici cauti dopo dato crescita Cina

INDICE                          ORE 8,30    VAR %   CHIUS. 2013
 MSCI ASIA-PAC.                      456,65   -0,30       468,16
 TOKYO                            15.641,68   -0,59    16.291,31
 HONG KONG                        22.936,08   -0,84    22.656,92
 SINGAPORE                         3.130,15   -0,54     3.167,43
 TAIWAN                            8.621,56   +0,30     8.611,51
 SEUL                              1.953,78   +0,48     2.011,34
 SHANGHAI COMP                     1.991,25   -0,68    2.115,978
 SYDNEY                            5.295,05   -0,20    5.352,214
 MUMBAI                           21.124,30   +0,29    21.170,68
    ROMA, 20 gennaio (Reuters) - Prevale la cautela sulle borse
dell'area Asia-Pacifico dopo che la Cina ha segnato una crescita
economica di un decimo di punto superiore alle stime, non
abbastanza da dissipare l'incertezza sulle prospettive della
seconda economia mondiale.
     Intorno alle 8,30 italiane l'indice Msci dell'area
Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, scende
dello 0,30%. Il Nikkei ha archiviato la seduta con un
ribasso dello 0,6%.
    HONG KONG è la piazza più pesante: il listino è sceso ad
inizio seduta ai minimi da quattro mesi e mezzo, poi si è
ripreso leggermente sul dato del Pil cinese del quarto
trimestre. In evidenza in negativo i bancari. Industrial and
Commercial Bank of China (ICBC) ha perso l'1,2%. Prada
 perde lo 0,1%.
    SHANGHAI ha chiuso sotto i 2.000 punti per la prima volta da
cinque mesi e mezzo. L'aumento dei costi di finanziamento a
breve termine ha rafforzato il pessimismo sulla possibilità che
l'attesa ondata di matricole possa aumentare la concorrenza per
una già limitata liquidità.
    In controtendenza SEUL, la piazza dove più si sono fatti
sentire gli effetti positivi del dato del Pil cinese, che ha
dato slancio ai pesi massimi del listino come Samsung
Electronics Co Ltd e Hyundai Motor Co,
in rialzo rispettivamente dell'1,9% e dell'1,1%. 
    Anche TAIWAN ha chiuso leggermente positiva, con il comparto
elettronico che ha preso lo 0,4%. A guidare il rialzo è
stato il produttore di schermi touch TPK Holding : il
titolo  ha guadagnato il 6,92% sulla notizia del suo progressivo
sganciamento dalla dipendenza da Apple, dopo avere ricevuto
nuovi ordinativi da compagnie giapponesi e coreane. 
    SYDNEY è stata invece trascinata in calo dalle bluechip
domestiche, influenzate dalla debolezza di Wall Street,
nonostante l'aumento dei prezzi dei metalli abbia aiutato il
comparto minerario.
    
    
Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le
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