Rcs, per conti 2013 sereni su raggiungimento target piano - Ad

giovedì 16 gennaio 2014 19:35
 

MILANO, 16 gennaio (Reuters) - Per i risultati 2013 Rcs è fiduciosa sul raggiungimento degli obiettivi del piano.

Lo ha detto a margine di un evento della Gazzetta dello Sport l'Ad Pietro Scott Jovane, ribadendo che non vede la necessità di un aumento di capitale.

"Prima della fine dell'anno scorso eravamo sereni sul raggiungimento degli obiettivi del piano; oggi mi sento altrettanto sicuro", ha detto Jovane.

Rispondendo a una domanda sull'eventuale necessità di nuove risorse per l'azienda, Jovane ha detto: "non lo prevedevamo prima e non vediamo all'orizzonte bisogno di tirare sulla delega da 200 milioni".

L'Ad ha confermato la chiusura delle testate Il Mondo e Abitare commentando: "Ci sono due nuove testate che sono la nuova economia e quella sull'arredamento che faremo partire a primavera". Jovane ha parlato di due progetti di integrazione, uno per il settore dell'economia e uno per il settore dell'arredamento. "Il processo fa parte della razionalizzazione e del rafforzamento dei processi verticali", ha spiegato.

Il manager ha anticipato che "l'anno non è iniziato male", in particolare con segnali interessanti dalla Spagna, e che dopo il rincaro del Corriere della Sera "il comportamento delle copie è stato superiore alle nostre aspettative".

Nessun aggiornamento sulla cessione di Finelco (radio), mentre a proposito dell'interesse di Clessidra l'Ad ha detto che non è in grado di confermarlo.

A proposito del nuovo servizio di scommesse sportive GazzaBet che verrà lanciato prima dei Mondiali in partnership con una società non italiana, Jovane ha commentato: "tutti gli editori di prestigio possono verificare nuovi modelli di interazione con il pubblico. Se si hanno i migliori giornalisti del settore avendo grande capacità di distinguere i ruoli, GazzaBet è un'opportunità di assecondare il desiderio dei lettori". "Sono sereno", ha concluso.

Il Cdr della Gazzetta dello Sport ha oggi lanciato un grido d'allarme dopo l'annuncio del lancio dell'agenzia di scommesse sportive denunciando "i gravi problemi di carattere etico, giuridico e deontologico che una decisione simile comporta".   Continua...