Irpef, sul taglio delle detrazioni governo paralizzato - fonte

giovedì 16 gennaio 2014 18:56
 

ROMA, 16 gennaio (Reuters) - A due settimane dal termine del 31 gennaio, il governo non ha ancora deciso come riordinare le agevolazioni fiscali, lasciando aperta la strada a un taglio lineare su tutte le detrazioni dall'Irpef.

Una fonte governativa spiega che "il problema, più che tecnico, è politico: ci sono idee diverse all'interno dell'esecutivo su come gestire un'operazione comunque impopolare".

La legge di stabilità stabilisce che il riordino delle agevolazioni dovrà garantire 488,4 milioni nel 2014, 772,8 nel 2015 e 564,7 nel 2016.

Senza provvedimenti del governo, la detrazione del 19% dall'Irpef si ridurrà al 18% per l'anno di imposta 2013 e al 17% per il 2014.

"È possibile che in mancanza di un accordo scatti il taglio generalizzato", prosegue la fonte.

Nell'elenco delle detrazioni al 19% ci sono gli interessi passivi sui mutui, le spese di istruzione secondaria e universitaria, le polizze sul rischio di morte e sugli infortuni, le spese funebri, le donazioni, le spese veterinarie e l'iscrizione ad associazioni sportive, piscine e palestre.

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