PUNTO 1 - Bankitalia, appello di Saccomanni: Camera approvi decreto

giovedì 16 gennaio 2014 18:03
 

(Aggiunge dichiarazioni Saccomanni e contesto)

ROMA, 16 gennaio (Reuters) - Non approvare la riforma di Bankitalia finirebbe con l'alimentare incertezze sulla situazione delle banche italiane.

Il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, replica così a Forza Italia e al Movimento cinque stelle, che hanno chiesto di sopprimere dal decreto 133 tutta la parte su Via Nazionale.

"Sarei favorevole a che il decreto fosse convertito", ha detto il ministro nel corso di un'audizione presso la commissione Finanze della Camera.

Il governo ha autorizzato la Banca d'Italia a rivalutare le proprie quote da 156.000 a 7,5 miliardi di euro.

Rendendo le quote un titolo negoziabile, il governo vuole aprire il capitale di Bankitalia a nuovi investitori. Al termine di un periodo transitorio che non potrà superare i 36 mesi, Via Nazionale diventerà una specie di public company e nessun azionista potrà detenere più del 3% del capitale.

Approvato in prima lettura dal Senato, il decreto decadrà se non sarà stato convertito in legge il 29 gennaio.

Forza Italia e M5s dicono che il provvedimento, nella parte su Bankitalia, sia sprovvisto dei necessari requisiti di necessità e urgenza.

"Due saranno le parole usate: esproprio a danno dei cittadini e regalo a qualche grande banca", dice Daniele Capezzone (Fi), che presiede la commissione Finanze.   Continua...