January 16, 2014 / 5:18 PM / 4 years ago

PUNTO 1-Telecom, parti correlate su Brasile, per Ben Ammar governance non cambia

5 IN. DI LETTURA

(Unisce storie, aggiunge contesto e dichiarazioni Ben Ammar)

MILANO, 16 gennaio (Reuters) - Telecom Italia intende nominare un comitato ad hoc per valutare un'eventuale offerta sulla controllata brasiliana Tim Participacoes , in linea con la procedura con parti correlate, dice una nota emessa dopo il cda.

Il consigliere di amministrazione Tarak Ben Ammar all'uscita dal consiglio del gruppo ha detto che la valutazione della controllata brasiliana fatta dall'azionista di minoranza Marco Fossati, a 30 miliardi di euro, non è considerata realistica e comunque, al momento, su Tim Brasil non c'è "nessuna offerta, nessuna proposta".

Sulla governance che Fossati chiede di cambiare per dare maggiore rappresentanza alle minoranze in consiglio, Ben Ammar ha detto che non ci saranno modifiche e che il rinnovo del consiglio di amministrazione, previsto in primavera, verrà fatto con le vecchie regole, che garantiscono alla lista di maggioranza i quattro quinti dei consiglieri.

"Sa che io sono mussulmano, da noi non c'è il Natale... magari", ha risposto Ben Ammar a chi chiedeva un commento sulla valorizzazione di Tim Brasil a 30 miliardi di euro.

In alcune slide inviate al cda, Fossati ha scritto che "anche una valorizzazione (di Tim Brasil) tra 28 e 30 miliardi di euro potrebbe essere prudente".

"Massimo rispetto per Fossati, che ci ha messo un sacco di soldi (in Telecom Italia); vanno ascoltate le opinioni di tutti", ha aggiunto Ben Ammar. "Il dialogo con Fossati è necessario, verificheremo il valore del Brasile".

In ogni caso "prima di vendere serve un'offerta che ci impedisca di dire di no", ha aggiunto.

Telco, che controlla il 22,4% di Telecom Italia, è partecipata, in termini di diritti di voto, da Telefonica con il 46,18%, da Intesa Sanpaolo e Mediobanca con l'11,62% ciascuna e da Generali con il 30,58%.

Il titolo Telecom Italia, volatile nel terreno positivo per buona parte della seduta, ha cancellato il rialzo dopo le dichiarazioni di Ben Ammar ed è risalito dopo una mezz'ora per chiudere in rialzo dell'1%.

Stop Alle Modifiche Sulla Governance

Fossati, che all'assemblea del 20 dicembre, ha raccolto il 23% del capitale Telecom Italia intorno alla sua proposta di revoca dell'attuale consiglio, ha chiesto ieri, in una lettera al cda, che venga introdotto un principio di proporzionalità pura nel voto per la nomina del consiglio.

Si considerava molto probabile che la cosa andasse in porto, perché l'AD Marco Patuano, subito dopo l'assemblea del 20, si era impegnato a fare il possibile in questa direzione.

"L'assemblea si è espressa in modo chiaro, sì dobbiamo immaginare una governance più trasparente", aveva detto Patuano dopo l'assemblea a chi chiedeva se avrebbe portato avanti la modifica dello statuto in senso proporzionale. "E' un obiettivo che mi impegnerà fin da domani mattina".

"Se va cambiato lo statuto va fatto in assemblea", ha detto oggi Ben Ammar.

"Non credo che il consiglio porterà in assemblea la modifica dello statuto", ha aggiunto.

"Penso di sì", ha poi risposto alla domanda se il nuovo cda sarà nominato con l'attuale governance.

La nota Telecom dice che un "gruppo di lavoro interno" presenterà "le risultanze delle analisi nella riunione del prossimo 6 febbraio".

PARTI CORRELATE PER TIM BRASIL, TELEFONICA NON IN CONFLITTO

Il consiglio "ha deliberato di definire una procedura ad hoc (in linea con quella per le operazioni con parti correlate), che verrà esaminata il 6 febbraio, per la gestione di ogni eventuale operazione straordinaria riguardante" Tim Brasil, dice la nota.

Ben Ammar ritiene che Telefonica non sia in conflitto di interessi, come denunciato da Marco Fossati e da altri azionisti di minoranza, per la sua forte presenza in Brasile, dove è in concorrenza con il gruppo italiano.

"Non ho mai voluto fare un processo alle intenzioni di un socio", ha detto Ben Ammar con riferimento alla posizione di Telefonica. "Il conflitto di interessi non c'è... sono stati intelligenti a dimettersi per eliminare ogni dubbio".

I consiglieri di Telefonica Caesar Alierta e Julio Linares si sono recentemente dimessi dal consiglio. La nota dice che non verranno sostitutiti.

(Stefano Rebaudo)

(Redazione Milano,reutersitaly@thomsonreuters.com,+39 02 66129431, Reuters messaging: stefano.rebaudo.reuters.com@reuters.net)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below