PUNTO 1-Telecom, parti correlate su Brasile, per Ben Ammar governance non cambia

giovedì 16 gennaio 2014 18:16
 

(Unisce storie, aggiunge contesto e dichiarazioni Ben Ammar)

MILANO, 16 gennaio (Reuters) - Telecom Italia intende nominare un comitato ad hoc per valutare un'eventuale offerta sulla controllata brasiliana Tim Participacoes , in linea con la procedura con parti correlate, dice una nota emessa dopo il cda.

Il consigliere di amministrazione Tarak Ben Ammar all'uscita dal consiglio del gruppo ha detto che la valutazione della controllata brasiliana fatta dall'azionista di minoranza Marco Fossati, a 30 miliardi di euro, non è considerata realistica e comunque, al momento, su Tim Brasil non c'è "nessuna offerta, nessuna proposta".

Sulla governance che Fossati chiede di cambiare per dare maggiore rappresentanza alle minoranze in consiglio, Ben Ammar ha detto che non ci saranno modifiche e che il rinnovo del consiglio di amministrazione, previsto in primavera, verrà fatto con le vecchie regole, che garantiscono alla lista di maggioranza i quattro quinti dei consiglieri.

"Sa che io sono mussulmano, da noi non c'è il Natale... magari", ha risposto Ben Ammar a chi chiedeva un commento sulla valorizzazione di Tim Brasil a 30 miliardi di euro.

In alcune slide inviate al cda, Fossati ha scritto che "anche una valorizzazione (di Tim Brasil) tra 28 e 30 miliardi di euro potrebbe essere prudente".

"Massimo rispetto per Fossati, che ci ha messo un sacco di soldi (in Telecom Italia); vanno ascoltate le opinioni di tutti", ha aggiunto Ben Ammar. "Il dialogo con Fossati è necessario, verificheremo il valore del Brasile".

In ogni caso "prima di vendere serve un'offerta che ci impedisca di dire di no", ha aggiunto.

Telco, che controlla il 22,4% di Telecom Italia, è partecipata, in termini di diritti di voto, da Telefonica con il 46,18%, da Intesa Sanpaolo e Mediobanca con l'11,62% ciascuna e da Generali con il 30,58%.   Continua...