PUNTO 2-Recordati tonica in borsa dopo stime marginalità 2014

giovedì 16 gennaio 2014 17:01
 

(Aggiunge altri dettagli da nota, studio)

MILANO, 16 gennaio (Reuters) - Seduta sugli scudi per la farmaceutica Recordati dopo che il presidente e AD Giovanni Recordati ha previsto un miglioramento della redditività per l'anno in corso - Ebit margin al 22% e net income margin superiore al 15% - a fronte di vendite in accelerazione dell'8-10%, a oltre il miliardo di euro.

In un'intervista a Bloomberg, il numero uno dell'omonimo gruppo ha anche anticipato che i risultati 2013 saranno in linea o leggermente superiori alle stime della società (vendite superiori a 930 milioni, utile operativo oltre 190 milioni e utile netto di almeno 132 milioni).

La società ha poi puntualizzato, in una nota, che prevede di realizzare un utile operativo superiore ai 220 milioni di euro - confermando un margine del 22% sui ricavi - e un utile netto oltre 150 milioni di euro, con un margine del 15%. I ricavi sono confermati superiori al miliardo di euro, in crescita di circa l'8% grazie al consolidamento di Opalia Pharma e Laboratorios Casen Fleet. Le spese di ricerca e sviluppo sono attese in crescita a circa il 9% dei ricavi.

Nella nota, Recordati ha detto che le attività e le iniziative di sviluppo intraprese nel corso del 2013 "contribuiranno a incrementare la redditività delle nostre operazioni e ci consentiranno di raggiungere gli obiettivi di utile operativo e di utile netto, previsti nel piano industriale, con un anno di anticipo".

Secondo le ultime stime del piano industriale, l'utile netto avrebbe infatti dovuto toccare i 140-150 milioni di euro nel 2015.

Le indicazioni sulla marginalità 2014 fornite già con l'intervista sono state giudicate superiori alle attese dai broker italiani: ne hanno beneficiato oggi le quotazioni del titolo Recordati che, con volumi più che doppi rispetto alla media giornaliera a 30 giorni intorno alle ore 17, ha aggiornato oggi i massimi storici a 10,85 euro.

Alla stessa ora il titolo scambia in rialzo di un abbondante punto percentuale a 10,7 euro nel contesto di un mercato in ribasso dello 0,85%..

"L'obiettivo di un utile netto di più di 150 milioni di euro è una buona notizia", nota un broker. "150 milioni sono il 4,2% superiori alle stime di consensus e la nostra previsione per il 2014 è di 141,8 milioni".   Continua...