Telecom Italia, a cda si discute anche di governance - Ben Ammar a stampa

giovedì 16 gennaio 2014 11:32
 

MILANO, 16 gennaio (Reuters) - Tarak Ben Ammar, consigliere di Telecom Italia nominato da Telco, dice che al consiglio di oggi si parlerà anche di governance ed esprime parole di apprezzamento per l'amministratore delegato Marco Patuano.

"Marco Patuano è un amministratore delegato formidabile", dice Ben Ammar, in un'intervista a Radio 24. "Lo penso io e altri consiglieri, vediamo come va".

"I numeri di quest'anno sono abbastanza interessanti, e soprattutto stiamo cambiando la governance", ha aggiunto. "Oggi sul tavolo del cda si affronterà il tema della governance".

Ieri Marco Fossati, azionista con il 5% del capitale, ha chiesto con una lettera al cda Telecom Italia, ottenuta da Reuters, di introdurre un principio di proporzionalità pura nel metodo di voto per la nomina del consiglio.

L'operazione sembra destinata ad avere successo, considerato che il 6 febbraio è atteso un altro cda Telecom che tratterà la questione della governance e che l'AD Marco Patuano ha dato il suo assenso a una riforma in questa direzione.

Secondo alcune fonti, interpellate da Reuters nei giorni scorsi, il cda di oggi dovrebbe decidere che un'eventuale offerta sulla controllata Tim Participacoes sarebbe da considerare operazione con parti correlate e quindi verrebbe valutata da un comitato di indipendenti.

Le stesse fonti hanno detto che la questione della vendita in Brasile "è molto viva".

Telco, che controlla il 22,4% di Telecom Italia, è partecipata, in termini di diritti di voto, da Telefonica con il 46,18% da Intesa e Mediobanca con l'11,62% ciascuna e da Generali con il 30,58%.

(Redazione Milano,reutersitaly@thomsonreuters.com,+39 02 66129431, Reuters messaging: stefano.rebaudo.reuters.com@reuters.net)

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