15 gennaio 2014 / 17:43 / 4 anni fa

PUNTO 2-Letta riunisce comitato privatizzazioni, focus su Poste

* Poste, cessione 30-40% entro l'anno

* Eni, Tesoro potrebbe non aspettare la fine del buyback

* Cdp va avanti con cessione quota Cdp reti (Aggiunge dettagli al quinto paragrafo)

di Stefano Bernabei e Giuseppe Fonte

ROMA, 15 gennaio (Reuters) - Enrico Letta va avanti con la cessione del 30-40% di Poste italiane, la priorità del piano di dismissioni da 12 miliardi annunciato dal governo per quest'anno.

Al ritorno dalla trasferta in Messico, il presidente del Consiglio ha visto i membri del comitato sulle privatizzazioni, "passando in rassegna le diverse società interessate", riferisce Palazzo Chigi.

Il presidente "ha ribadito la volontà del governo di procedere con rapidità nel processo già avviato", aggiunge la nota spiegando che alla riunione ha partecipato anche il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni.

Una fonte governativa riferisce che "la priorità resta la cessione entro l'anno del 30-40% di Poste" italiane, ribadendo quanto anticipato da Reuters il 9 gennaio.

Per l'esecutivo, chiudere bene un'operazione difficile come quella su Poste, che controlla Banco Posta, potrebbe fare da apripista alle altre cessioni.

L'azienda italiana dei recapiti ha chiuso il 2012 con un utile consolidato di 1,032 miliardi ed ha un patrimonio netto di 5,65 miliardi di euro, di cui 2,53 di disponibilità liquide.

Il governo non ha mai fornito una valutazione di Poste, che è interamente controllata dal ministero dell'Economia.

Secondo un banchiere italiano che segue da vicino il dossier, "l'intero gruppo può valere 10 miliardi di euro".

La fonte ribadisce l'intento del governo di vendere un pacchetto di azioni ai dipendenti di Poste, avviando in Italia il modello di cogestione già sperimentato in Germania, la Mitbestimmung.

Per dare valore alla società, il governo vuole allungare da 3 a 5 anni il contratto di programma con il governo. Dovrebbe aumentare l'appetibilità del gruppo anche il rinnovo della convenzione finora triennale con Cdp, che nel 2012 ha fruttato a Poste 1,649 miliardi.

ENI, ENAV, SACE E CDP RETI GLI ALTRI DOSSIER ALLO STUDIO

La fonte spiega che la seconda priorità del governo è la cessione di parte delle azioni detenute in Eni, controllata dal Tesoro (4,34%) in tandem con la Cdp (25,76%).

Lo schema annunciato dal governo prevede che il cane a sei zampe, riacquistando e poi annullando il 10% delle azioni sul mercato, faccia salire al 33% il peso della quota pubblica. A quel punto il Tesoro potrà vendere il 3% senza che lo Stato scenda sotto la soglia strategica del 30%.

Alla data del 10 gennaio Eni ha rastrellato lo 0,33% del capitale, un'ulteriore conferma che gli acquisti avranno tempi lunghi. Per dare un'idea, Eni ha concluso il precedente buyback del 10% in nove anni.

Il banchiere ritiene tuttavia che il Tesoro possa muoversi subito, perché lo statuto di Eni limita i diritti di voto al 3% attraverso la golden power.

"Per togliere il tetto serve il 75% dei voti in assemblea, quindi al Tesoro basta mantenere il 25%. Non serve il buyback", ricorda la fonte.

Gli altri dossier che il comitato privatizzazioni ha discusso sono la cessione del 40% di Enav (100% Tesoro) e della quota di maggioranza di Sace (100% Cdp).

Una fonte vicina al dossier spiega che "entro la prossima settimana Cdp sceglierà gli adviser per decidere cosa fare di Sace" e come procedere con la quotazione di Fincantieri.

Nell'ambito del piano, Cassa depositi e prestiti punta a cedere anche una quota non di controllo di Cdp Reti, la società che detiene il 30% più un'azione di Snam e nella quale dovrebbe confluire il 29,9% di Terna.

Cdp ha sollecitato gli investitori interessati a inviare offerte non vincolanti entro il 31 gennaio.

"Le manifestazioni di interesse potranno riguardare Cdp reti con la sola Snam o con dentro anche Terna, per quote dal 15 al 45%", spiega la fonte.

- ha collaborato Paola Arosio da Milano

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below