Autostrade, governo chiede a concessionari sconto per pendolari

mercoledì 15 gennaio 2014 15:38
 

ROMA, 15 gennaio (Reuters) - Il governo ha chiesto oggi al sistema delle concessionarie autostradali di dire rapidamente se sono disponibili ad agevolare i clienti pendolari con uno sconto del 20% a partire da febbraio.

Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, che oggi ha convocato i rappresentanti dell'Aiscat, l'associazione delle concessionarie, per affrontare il tema dei rincari tariffari, in media il 3,9%, scattati a fine dicembre per il 2014 e oggetto delle proteste degli autostrasportatori e dei pendolari, già provati dalla crisi economica.

"Il sistema autostradale deve darci una risposta entro l'inizio della prossima settimana, per una richiesta che il governo ha posto con forza", ha sottolineato il ministro che comunque aveva premesso che "la volontà del governo è sempre quella di rispettare i contratti in essere".

"Ho visto disponibilità a lavorare", ha detto Lupi, secondo il quale l'azione che verrà portata avanti mira da un lato alla soluzione di una emergenza, con le agevolazioni ai pendolari e un tavolo già aperto con gli autostrasportatori, dall'altro alla rivisitazione dei contratti per adeguarli al mutato contesto economico.

"Serve una riflessione per rendere compatibili i fattori prezzi e investimenti con il nuovo scenario", ha detto senza elaborare nel dettaglio a cosa punti il governo.

Le tariffe delle autostrade, cioè di tutte le concessionarie i cui contratti sono regolati - ha detto il ministro - da 6 diverse convenzioni, sono cresciute con l'adeguamento di fine anno del 3,9 medio, "rispetto a una richiesta media del sistema del 4,7%", ha detto Lupi.

Il ministro ha detto che riferirà su questi meccanismi di adeguamento tariffario alle Commissioni competenti di Camera e Senato non appena verrà convocato.

Il ministro ha anticipato alcune delle considerazioni su questo tema, ricordando le componenti della tariffa autostradale. Oltre all'adeguamento all'inflazione, le formule applicate alle concessionarie prevedono "il recupero degli investimenti effettivamente eseguiti ed effettivamente contabilizzati", ha detto Lupi, sottolineando che nel 2013 gli investimenti con queste caratteristiche per il sistema delle autostrade in concessione è ammontato a 2 miliardi di euro, pari a più del 30% del totale degli investimenti in grandi opere infrastrutturali fatti in Italia lo scorso anno.

Altra componente della tariffa è il cosiddetto fattore di riequilibrio tra costi e ricavi. Qui Lupi ha voluto sottolineare l'eccezionalità della fase congiunturale dicendo che non era mai accaduto che per cinque anni consecutivi ci fosse stato un calo di domanda. Il meccanismo in questo caso compensa con un adeguamento di tariffa il calo dei ricavi rispetto ai costi per tenere in equilibrio i piani finanziari.   Continua...