Serravalle, obiettivi 2014 quotazione e bond da 300 mln - Agnoloni a stampa

mercoledì 15 gennaio 2014 09:20
 

MILANO, 15 gennaio (Reuters) - Il presidente di Serravalle Marzio Agnoloni auspica che quest'anno la società possa quotarsi in Borsa, entro giugno o al massimo ottobre, e intende collocare sul mercato un bond da 300 milioni di euro per finanziare il piano quinquennale che prevede investimenti da 720 milioni, attualmente al vaglio del Cipe.

In un colloquio con il quotidiano Libero, Agnoloni ha illustrato i vantaggi finanziari del collocamento del bond, spiegando che "se avessimo chiesto 300 milioni alle banche avremmo pagato un tasso del 7,5-8%, sul mercato pagheremo il 4-4,5%".

Agnoloni ha detto che Goldman Sachs, Bnp Paribas e Royal Bank of Scotland collocheranno il prestito obbligazionario e che tra le priorità per l'utilizzo delle nuove risorse c'è il completamento della Rho-Monza e dell'ultimo tratto della Cassanese.

Il presidente di Serravalle auspica che il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) possa prendere una decisione sul finanziamento del piano quinquennale "già a gennaio".

Per quanto riguarda la quotazione in Borsa, Agnoloni ha detto che il mercato "risponderà bene perché Serravalle è una bella società. Vista la crisi nel 2013 prevedevamo una flessione del traffico del 3,5% e invece abbiamo chiuso a -2%. E quest'anno pensiamo di azzerare il calo".

I global coordinator per l'operazione verranno scelti tra 10 istituti stranieri e tre italiani, come spiega il presidente di Serravalle al quotidiano.

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