Mps, aumento capitale cruciale per sistema bancario italiano- Profumo

mercoledì 15 gennaio 2014 07:59
 

MILANO, 15 gennaio (Reuters) - Mps ha le energie e le strategie per un pieno rilancio e non può rischiare di fare saltare l'operazione aumento di capitale. Per questo motivo il presidente Alessandro Profumo e l'AD Fabrizio Viola hanno deciso di rimanere nonostante il rinvio della ricapitalizzazione.

Lo ha spiegato lo stesso Profumo in un'intervista a Repubblica all'indomani del Cda.

"Ho deciso di restare e lui (Viola) con me, per una ragione molto semplice: se ce ne fossimo andati, il traguardo della ricapitalizzazione e quindi del pieno rilancio della banca, che oggi resta molto difficile, sarebbe diventato impossibile", dice Profumo.

Secondo il presidente dell'istituto senese "se non riusciamo a fare l'aumento di capitale, non è a rischio solo il Monte, ma l'intero sistema bancario italiano" e sarebbe un segnale pessimo anche per altre banche che hanno bisogno di ricapitalizzarsi come Carige e Popolare di Milano.

Profumo si auspica che la Fondazione Mps "trovi gli interlocutori giusti" a cui cedere parte della sua quota ma "soprattutto che i tempi siano molto brevi e rispettati".

La banca ha bisogno di soci finanziari per crescere più che un socio industriale con cui fondersi, secondo il manager.

"Dal mio punto di vista personale l'opzione è indifferente, ma dal punto di vista dell'istituto io reputo migliore la soluzione di uno o più soci finanziari", dice.

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