Mediobanca, verso convocazione patto il 16/7 per avvio iter nuove regole-fonti

venerdì 4 luglio 2014 15:06
 

MILANO, 4 luglio (Reuters) - Il patto di sindacato di Mediobanca potrebbe riunirsi il 16 luglio per avviare la discussione sulle modifiche di alcune delle regole dell'accordo, mentre il giorno dopo è in agenda una nuova riunione del Cda.

Lo hanno riferito alcune fonti vicine al consiglio al termine della riunione odierna in cui sono state affrontate alcune tematiche di carattere tecnico.

"C'è da calibrare l'agenda di tutti ma la data dovrebbe essere quella", spiega una delle fonti.

Non è chiaro se la riunione del 16 luglio sarà in grado di varare già le nuove regole che disegneranno un patto più snello, in cui non ci saranno più i tre gruppi distinti di azionisti (bancari, industriali ed esteri). Cambiamenti che inevitabilmente avranno riflesso sulla composizione del nuovo Cda che sarà nominato con l'assemblea annuale del 28 ottobre.

Con l'abolizione dei tre gruppi di soci, infatti, per decidere i pesi all'interno del consiglio "si andrà in ordine decrescente" come spiegato il 19 giugno da una fonte vicina agli azionisti. Il primo azionista di Mediobanca è UniCredit poco sotto il 9% seguito dal gruppo Bolloré con il 6% (e con facoltà di salire fino all'8%).

Il Cda, inoltre, dovrebbe passare dagli attuali 20 (erano 21 fino alle dimissioni di Pier Silvio Berlusconi la scorsa settimana) a un numero di 17-18, di cui cinque manager, otto indipendenti e un rappresentante delle minoranze.

Nel Cda odierno è stato affrontato il tema del 'risk adjusted capital framework': Bankitalia chiede infatti che tutte le banche definiscano preventivamente il profilo di rischio. "E' un percorso avviato da tempo e oggi c'è stata l'approvazione del consiglio", ha spiegato una delle fonti.

Al consiglio sono state poi illustrate le modalità del TLtro, le nuove operazioni di rifinanziamento a lungo termine della Bce che partiranno a settembre e a cui Mediobanca intende fare ricorso.

Infine si è affrontata la questione della compatibilità del ruolo di consigliere indipendente con la presenza nel comitato esecutivo.   Continua...