Sorgenia, UniCredit non vede ritardi rispetto a tempi previsti-Ghizzoni

lunedì 12 maggio 2014 18:24
 

MILANO, 12 maggio (Reuters) - Per la ristrutturazione del debito di Sorgenia, gruppo Cir, non dovrebbero esserci ritardi rispetto ai tempi preventivati.

Lo ha detto Federico Ghizzoni, Ceo di UniCredit, una delle banche creditrici della società energetica, nel press briefing sulla trimestrale.

"Su Sorgenia non c'è uno stallo. C'è una proposta delle banche che è nota e su questa proposta sia Cir sia l'azionista austriaco stanno riflettendo e valutando. Ritardi nei tempi previsti non dovrebbero essercene", ha detto Ghizzoni.

La proposta degli istituti di credito prevede un aumento di capitale da 400 milioni, loro riservato, con conversione dei crediti in azioni, l'emissione di un convertendo da 200 milioni e nuova finanza per 256 milioni.

In caso di non partecipazione da parte degli attuali azionisti, Cir e Verbund vedrebbero azzerare o ridurre a una piccola percentuale le rispettive quote in Sorgenia. In una fase iniziale della trattativa, la Cir si era detta disponibile a mettere 100 milioni, ma le banche hanno sempre chiesto uno sforzo in più con una quota di almeno 150 milioni.

(Gianluca Semeraro)

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