Telecom, Telco ha ignorato richiesta mercato di public company-Fossati

giovedì 17 aprile 2014 17:47
 

MILANO, 17 aprile (Reuters) - Telco non ha ascoltato la richiesta del mercato, espressa nell'ultima assemblea di Telecom Italia, di muovere verso una public company, votando per il Cda i propri rappresentanti in solitaria minoranza.

Così Findim, società che fa capo all'imprenditore Marco Fossati, azionista di Telecom con circa il 5%, commenta l'esito della nomina del nuovo Cda della compagnia telefonica.

All'esito della votazione del nuovo Cda, che ha visto vincere la lista presentata dai fondi, Telco comunque esprime la maggioranza del board dopo aver rifiutato la proposta di Fossati di integrare il consiglio con cinque candidati della holding e due della sua lista, in cambio del voto favorevole a Giuseppe Recchi come presidente.

Telco è partecipata da Telefonica, Intesa Sanpaolo , Generali e Mediobanca.

"Alla prova dei fatti, dopo settimane in cui il management ha enunciato volontà di cambiamento della governance verso un modello di public company, il socio Telco ha scelto di non ascoltare le chiare e forti richieste del mercato espresse in assemblea ed in solitaria minoranza ha votato i propri rappresentanti nel CdA", si legge nella nota Findim.

"Il rifiuto del socio Telco di accettare la proposta di Findim, avanzata nel corso dell'assemblea e tesa ad allargare la rappresentanza delle 'minoranze' in CdA accogliendo 2 candidati della lista di minoranza Findim sull'integrazione di 7 candidati, garantendo a Telco la maggioranza dei consiglieri, dimostra unicamente, e plasticamente, il controllo di fatto che il socio di maggioranza relativa Telco/Telefonica esercita, e pretende di esercitare, su Telecom Italia", prosegue la nota.

"Inoltre - si legge ancora nel comunicato - Telco ha anche rifiutato la disponibilità di Findim a votare la candidatura di Giuseppe Recchi a presidente, dandogli in questo modo una più ampia maggioranza e legittimazione assembleare".

"A poche settimane dall'annunciato scioglimento di Telco, l'atteggiamento di chiusura e arroccamento alle richieste di Findim con il mercato, evidenziato ieri in assemblea, appare sempre più incomprensibile, spiegandosi solo con un atto di arroganza verso il mercato", conclude la nota.

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