BORSE EUROPA - Indici in ribasso, deboli petroliferi, sale Ubs

martedì 12 agosto 2008 15:29
 

                               indici              chiusura
                            alle 15,30     var%       2007
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  DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   3.433,81     -0,36    3.711,03
  FTSEurofirst300 .FTEU3      1.208,41     -0,37    1.314,42
  DJ Stoxx banche          311,65     -0,68      337,67
  DJ Stoxx oil&gas         369,62     -0,44      435,73
  DJ stoxx tech            247,53     -0,21      249,25 
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 FRANCOROFTE, 12 agosto (Reuters) - Le borse europee sono in
lieve calo negli scambi del pomeriggio dopo che la Russia ha
ordinato di cessare i combattimenti in Georgia, con  un settore
auto più solido  che bilancia i titoli legate alle materie prime
mentre il dollaro cresce sull'euro.
 Alle 15,15 l'indice europero FTSEurofirts .FTEU3 cede lo
0,37%  a 1.208,41 punti.
 L'indice in tarda mattinata aveva recuperato le perdite dopo
che il Cremlino ha ordinato di porre fine alle operazioni
militari in Georgia.
 "Abbiamo recuperato le perdite recenti grazie all'allentarsi
delle tensioni in Georgia", ha commentato un trader.
 L'obiettivo principale rimane però l'economia, ha dichiarato
Dennis Nacken, analista dei mercati presso Allianz Global
Investor.
 "L'economia amercicana e europea sono ancora al centro
dell'attenzione qui", ha commentato.
 L'indebolirsi della fiducia della capacita di altre economie
di sopportare il rallentamento dell'economia Usa ha portato
l'euro a scivolare ai minimi da sei mesi a questa parte contro
il dollaro EUR=.
 La brusca crescita del dollaro ha portato gli investitori a
liberarsi dei titoli legali alle materie prime com impatto  
sulle quotazioni dei titoli minerari.
 Il prezzo del petrolio Usa CLc1 ha toccato il minimo da
tre mesi a questa parte e alle 15,10 si attesta  a 114,14
dollari al barile, in calo di 28 cent, dopo che la International
Energy Agency ha dichiarato che che le forniture di greggio
saranno più che adeguate e la Russia ha fermato il conflitto
armato con la Georgia.
 Dal dollaro forte e dal calo dei prezzi del greggio ha
tratto beneficio soprattutto il settore auto.
 Tra le principali pazze europee, alle 15,10, l'indice
inglese FTSE 100 .FTSE cede lo 0,01%, il tedesco Dax .GDAXI
cede lo 0,35% e il francese Cac .FCHI 40 lo 0,44%.
 
 Tra i titoli in  evidenza:
 
 *  Le società minerarie RIO TINTO (RIO.L: Quotazione), XSTRA XTA.L e
BH BILLINTON (BLT.L: Quotazione) cedono tutte tra il 2 e il 3%.


 *  L'indice europeo del settore auto  e in progresso
di oltre il 2,5% , sostenuto da BMW (BMWG.DE: Quotazione) che sale di oltre
il 3,4% e Fiat FIA.MI in crescita di oltre il 2,8%.
 "Il dollaro (forte) è particolarmente positivo per il
mercato delle automobili e in sinergia con il prezzo del
petrolio in calo da sllievo all'intero settore", ha dichiarato
Christian Stocker di Unicredit Global Research.
 *Tra i petroliferi salgono oltre il 2%  BP (BP.L: Quotazione) e Royal
Dutch Shell (RDSa.L: Quotazione).
 * Nel settore bancario riflettori accesi sulla svizzera UBS
UBSN.VX che, dopo un avvio in ribasso sulla scia della perdita
triemstrale maggiore delle attese, inverte direzione e sale
dello 0,9%  sull'annuncio dell'istituto elvetico di voler
separare il gruppo in tre unità autonome.
 * Crescono anche HSBC (HSBA.L: Quotazione) che registra un +0,5%, Royal
Bank of Scotland (RBS: Quotazione), in progresso dello 0,70%, e Barclays'
che sale dello 0,46%.
 * CELESIO (CLSGn.DE: Quotazione) guadagna oltre l'11% dopo che gli
analisti hanno dichiarato che il peggio dovrebbe essere passato.
Il più grande distributore farmaceutico europeo aveva infatti
diffuso un profit warning per quest'anno dovuto alla prolungata
e dura competizione e guerra dei prezzi nel settore.