BORSE EUROPA - Indici contrastati, bene auto e petrolio debole

venerdì 31 luglio 2009 10:38
 

                               indici             chiusura
                             alle 10,20    var%       2008
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DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.645,09    -0,37    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        928,77    -0,13       831,97
DJ Stoxx banche          204,87    +0,37      149,51
DJ Stoxx oil&gas         292,15    -1,70      264,50
DJ Stoxx tech            174,53    -0,11      152,86
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  MILANO, 30 luglio (Reuters) - Le borse europee hanno aperto
in maniera contrastata. Dopo un'apertura negativa l'indice
FTSEurofirst 300 .FTEU3 è tornato in territorio lievemente
positivo per poi virare in modo più chiaro in negativo. Guadagni
per i titoli bancari, minerari e automobilistici che hanno in
parte bilanciato la debolezza degli energetici e dei
farmaceutici.     
 Alle 10,20 il FTSEurofirst 300 .FTEU3 perdelo 0,13% dopo
aver chiuso ieri in positivo del 2,19%. Tra le singole piazze
l'inglese Ftse .FTSE cede lo 0,22%, il tedesco Dax .GDAXI
perde lo 0,16%, il francese Cac 40 .FCHI scende dello 0,14%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 *TOTAL (TOTF.PA: Quotazione) perde il 2,90% dopo aver annunciato i
risultati del secondo trimestre con l'utile netto in calo del
54%.
 *RENAULT (RENA.PA: Quotazione) avanza del 3,3% spinta dall'aumento del
suo target price fatto da Societè Generalé (SOGN.PA: Quotazione). Con lei
avanza tutto il settore auto che segna +1,78%. In evidenza anche
PEUGEOT (PEUP.PA: Quotazione) +2,45%.
 *MICHELIN (MICP.PA: Quotazione) sale del 7% nonostante una perdita netta
di 119 milioni di euro. Il gruppo ha annunciato di prevedere 600
milioni di euro di risparmio dal calo del prezzo delle materie
prime e di essere aperto a mosse di consolidamento in Asia. La
rivale CONTINETAL (CONG.DE: Quotazione) perde invece il 6% dopo
l'approvazione di un aumento di capitale.
 *BRITISH AIRWAYS BAY.L sale del 3,8% dopo per aver
pubblicato i risultati dle primo semestre. Nonostante una
perdita netta di 94 miloni di sterline, in linea con le
apsettative, il gruppo ha annunicato di aver tagliato i costi
operativi del 6,6%.
 *PPR (PRTP.PA: Quotazione)  sale del 7% dopo aver annunciando utili
operativi di 707 milioni di euro in calo dai 743 milioni dello
stesso periodo di un anno fa, ma sopra il consensus degli
analisti di 620 milioni.
 *L'OREAL (OREP.PA: Quotazione) sale del 5,6% dopo i risultati del
secondo trimestre che hanno evidenziato un calo delle vemdite a
perimetro omogeneo in linea con le attese del mercato e ha detto
di vedere un miglioramento delle attività per il resto
dell'anno.