BORSE EUROPA - Indice europeo sale oltre 2 punti, Dax a max 2009

giovedì 30 luglio 2009 16:16
 

                               indici             chiusura
                             alle 15,55    var%       2008
---------------------------------------------------------------
DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.635,66    +1,38    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        929,43    +2,02      831,97
DJ Stoxx banche          203,61    +2,52      149,51
DJ Stoxx oil&gas         297,50    +1,07      264,50
DJ Stoxx tech            173,57    +2,13      152,86
---------------------------------------------------------------
  MILANO, 30 luglio (Reuters) - Le borse europee scambiano in
rialzo di oltre 2 punti percentuali, aiutate dall'avvio in
positivo di Wall Street e da risultati societari europei e
americani migliori delle attese. A sostenere i listini anche i
dati relativi ai disoccupati Usa, leggermente peggiori delle
attese nella settimana, anche se la media mobile delle 4
settimane ha toccato il minimo da fine gennaio.
 Migliora anche la fiducia nella zona euro a luglio e la
disoccupazione in Germania è in calo, segnali incoraggianti per
le prospettive di ripresa della regione.
 "I mercati sembrano orientati al rialzo sulla scia di
risultati societari migliori delle attese e di un otlook
economico più favorevole", commenta Manoj Ladwa, senior trader
di ETX Capital a Londra.
 "Molti dei miglioramenti nelle performance societarie sono
dovuti però al taglio dei costi, i volumi di mercato sono ancora
bassi, la fiducia è fragile e aumentano gli orsi", sottolinea.
 Alle 16,10 il FTSEurofirst 300 .FTEU3 sale di oltre 2
punti e tra le singole piazze l'inglese Ftse .FTSE avanza del
2%, il tedesco Dax .GDAXI guadagna l'1,99%, dopo aver segnato
il massimo dell'anno, il francese Cac 40 .FCHI sale
dell'2,26%.
  Tra i titoli in evidenza:
* Bene il settore tlc, con BRITISH TELECOM (BT.L: Quotazione) che balza
a +11,5% dopo l'annuncio di un calo leggermente superiore alle
attese dell'utile del primo trimestre e un inizio dell'anno
"solido", in linea con gli obiettivi annuali di riduzione dei
costi. 
 * La concorrente FRANCE TELECOM FTE.PA avanza del 3,7%
dopo aver diffuso risultati rassicuranti anche se vede un
rallentamento nella seconda parte dell'anno e un aumento dei
costi per via delle decisioni dell'authority francese.    
 * La big TELEFONICA (TEF.MC: Quotazione) avanza dell'1,40% dopo
l'annuncio che le sue attività spagnole - più di un quarto del
suo fatturato - darebbero "segnali di stabilità".     
 * Sugli scudi anche i titoli minerari e quelli legati
all'acciaio, in crescita sulla scia dei rialzi delle materie
prime dopo che la banca centrale cinese ha dichiarato che nel
breve non intende variare la propria politica espansiva. RIO
TINTO (RIO.L: Quotazione), BHP BILLINTON (BLT.L: Quotazione), ARCELORMITTAL (ISPA.AS: Quotazione)
avanzano tutte tra il 4 e il 5,2%.
 * Sale di quasi il 7% ALCATEL LUCENT ALUA.PA, nonostante
risultati deludenti nel secondo trimestre, dopo l'annuncio di un
miglioramento dei margini nella seconda metà dell'anno.
 * Tra i bancari, NATIXIS (CNAT.PA: Quotazione) balza del 16% dopo che la
banca ha smentito le voci di annunci relativi alle future
strategie di mercato prima della pubblicazione dei risultati
trimestrali, previsti per il 27 luglio prossimo.
 *  Nel settore automotive VOLKSWAGEN (VOWG.DE: Quotazione) guadagna il
4% su una buona trimestrale e un outlook positivo per le vendite
del 2010. Il Cfo del gruppo automobilistico ha anche rassicurato
sui piani di fusione con PORSCHE (PSHG_p.DE: Quotazione) (+3,73%).
 * RENAULT (RENA.PA: Quotazione) cede l'1,49% nonostante abbia confermato
gli obiettivi 2009 in termini di margini e abbia ritoccato in
positivo le stime di vendite globali 2009. Pesano le perdite
operative e nette del primo semestre.
 * BASF BASF.DE scivola 4,19% dopo aver peggiorato
l'outlook per il resto dell'anno alla luce dei risultati
conseguiti nel secondo trimestre.
 * Sul fronte dei ribassi il gruppo britannico TARSUS (TRS.L: Quotazione)
cede l'8% nonostante l'annuncio di buoni risultati per il
semestre. Pesa il broker KBC Peel Hunt che ha abbassato il
rating sul titolo a "hold" da "buy".