BORSE EUROPA - Indici in netto calo, giù banche, auto, oil

lunedì 30 marzo 2009 16:35
 

                               indici              chiusura
                              alle 16,30    var%        2008
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DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.039,58    -3,74    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        717,05    -2,77      831,97
DJ Stoxx banche          119,89    -6,99      149,51
DJ Stoxx oil&gas         253,19    -3,15      264,50
DJ Stoxx tech            142,01    -2,85      152,86
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 MILANO, 30 marzo (Reuters) - Borse europee si confermano in
forte calo dopo che anche Wall Street ha dato il via alla seduta
con un pesante ribasso.
 A trascinare i listini da un lato i timori di un possibile
fallimento dei colossi dell'auto di Detroit GM (GM.N: Quotazione) e Chrysler
dopo che l'amministrazione Usa ne ha bocciato i piani di
ristrutturazione e, dall'altro, il primo intervento di
salvataggio pubblico di una banca - una cassa di risparmio
regionale - in Spagna.
 Intorno alle 16,30 il FTSEurofirst 300 .FTEU3 cede il 2,9%
mentre, tra i singoli listini, Londra .FTSE perde il 2,62%,
Parigi .FCHI il 3,11% e Francoforte .GDAXI il 3,68%.
Tra i titoli in evidenza:
 * L'intervento della banca centrale spagnola sulla Caja
Castilla la Mancha pesa sugli istituti di credito iberici: BANCO
SANTANDER (SAN.MC: Quotazione) perde il 5,8%, BBVA (BBVA.MC: Quotazione) - 5,7%, BANCO
POPULAR (POP.MC: Quotazione) il 5,5%.
 * Soffrono anche gli istituti finanziari inglesi dopo il
collasso della Dunfermline Building Society nel weekend. La
società potrebbe essere rilevata da Nationwide dopo che il
governo ha deciso di non intervenire per salvarla.
  BARCLAYS (BARC.L: Quotazione) perde oltre il 13% dopo il rialzo del 24%
di venerdì. Secondo Bloomberg, la banca non parteciperà al
programma pubblico di protezione degli asset. SocGen ha intanto
ridotto il giudizio a "sell" da "hold". 
 Vendite consistenti sul settore anche negli altri paesi: BNP
Paribas (BNPP.PA: Quotazione) -8,4%, UBS UBSN.VX -8,6%, UNICREDIT
(CRDI.MI: Quotazione) -9,3%. Ubs soffre anche delle speculazioni di nuovi
tagli di posti di lavoro in arrivo e di pesanti svalutazioni; il
giornale svizzero Sonntag ha scritto di altri 8.000 esuberi e
svalutazioni per almeno 2 miliardi dollari su titoli illiquidi.
 * Sulla scia delle notizie d'oltreoceano, in Europa il
settore auto affonda: DAIMLER (DAIGn.DE: Quotazione) -8,2%, BMW (BMWG.DE: Quotazione),
VOLKSWAGEN (VOWG.DE: Quotazione) -6,8%, FIAT FIA.MI -8,7%.
 * Il forte calo dei prezzi del greggio CLc1 (-4%), poco
sopra i 50 dollari il barile, trascina i petroliferi: Total
(TOTF.PA: Quotazione), ENI (ENI.MI: Quotazione), BP (BP.L: Quotazione), Royal Dutch Shell (RDSa.L: Quotazione) e
Repsol (REP.MC: Quotazione) scendono tra il 2,5% e il 3,8%.