BORSE EUROPA - Indici negativi, focus su dati e banche, giù oil

giovedì 29 gennaio 2009 09:48
 

                                indici              chiusura
                              alle 9,40    var%        2008
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DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.301,05     -0,94    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        803,80     -0,87      831,97
DJ Stoxx banche          138,65     -1,37      149,51
DJ Stoxx oil&gas         273,68     -0,15      264,50
DJ Stoxx tech            153,42     -0,94      152,86
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 LONDRA, 29 gennaio (Reuters) - Le borse europee avanzano in
rosso, riducendo parte dei guadagni realizzati nelle tre ultime
sedute, nonostante l'ottimismo che ha fatto volare ieri sera
Wall Street per l'approvazione alla Camera del nuovo pacchetto
di stimolo economico da 825 miliardi di dollari.
 Protagoniste di oggi ancora le trimestrali, viste come
indicazioni dell'andamento dell'economia reale, mentre perdono
terreno le banche dopo il balzo di ieri scatenato dal rialzo di
oltre il 50% dell'inglese LLOYDS (LLOY.L: Quotazione).
 I titoli bancari dovrebbero restare nel mirino degli
investitori dopo l'autorizzazione della Commissione europea dei
cambiamenti sul piano stilato dal governo francese per aiutare
gli istituti finanziari.
 In Germania il ministro delle finanze Peer Steinbrueck sta
inoltre considerando, secondo indiscrezioni stampa, la
possibilità di permettere a istituti privati tedeschi la
creazione di "bad banks" in cui assorbire asset tossici.
 Torna invece a cedere il prezzo del greggio Usa CLc1 sui
timori per il calo della domanda causato dal rallentamento
economico. Intorno alle 9,40, cede 50 centesimi a 41,63 dollari
al barile, mentre l'analoga scadenza sul Brent LCOc1 retrocede
di 12 centesimi a 44,78 dollari.
 Sul fronte macroeconomico attesi oggi i dati sulle richieste
settimanali di sussidi di disoccupazione Usa e quelli sui nuovi
ordini di beni durevoli a dicembre.
 In mattinata l'indice paneuropeo FTSEurofirst 300 .FTEU3
cede lo 0,8% dopo aver chiuso ieri in rialzo del 3,21% mentre
Tokyo .N225 ha chiuso la seduta guadagnando quasi l'1,8%.
 Tra i singoli listini l'indice Ftse 100 britannico .FTSE
cede lo 0,73%, il tedesco Dax .GDAXI lo 0,96% e il francese
CAC .FCHI lo 0,93%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
     
 * Il gruppo minerario XSTRATA XTA.L sta pianificando un
aumento di capitale per ottenere 5,9 miliardi di dollari per
ripagare i debiti e ha annunciato un calo del 13% dei suoi utili
per azione nel 2008, spingendo il titolo in perdita di oltre il
15%.
 * Il gruppo industriale di materiali COOKSON CKSN.L cede
oltre il 26%, dopo aver annunciato un aumento di capitale per
240 milioni di sterline, il taglio di 1.250 posti di lavoro e la
rinuncia al dividendo in risposta al calo del mercato
dell'acciaio.
* ROYAL DUTCH SHELL (RDSa.L: Quotazione) è piatta dopo utili nel quarto
trimestre 2008 a 4,8 miliardi di dollari contro i 6,7 miliardi
dell'anno scorso. Verrà comunque distribuito un dividendo
trimestrale di 40 centesimi di dollari per azione.
 * Buone notizie per i farmaceutici, con il leader mondiale
nella produzione di insulina NOVO NORDISK (NOVOb.CO: Quotazione) in rialzo
di quasi il 2% dopo un aumento, superiore alle attese, del 38%
negli utili operativi 2008.
 * KAZAKHMYS (KAZ.L: Quotazione) cede il 4,55%. La società ha annunciato
una produzione di rame superiore alle aspettative, un aumento
del 3% di quella dello zinco e del 9% di quella dell'oro. In
declino soltanto l'argento con produzione in calo del 12%.