BORSE EUROPA - In rosso su farmaceutici e banche, pesa Lloyds

venerdì 27 febbraio 2009 09:46
 

                               indici              chiusura
                              alle 9,40    var%        2008
----------------------------------------------------------------
DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   1.980,26     -2,06    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        717,52     -2,04      831,97
DJ Stoxx banche          115,21     -2,69      149,51
DJ Stoxx oil&gas         258,23     -1,57      264,50
DJ Stoxx tech            134,80     +2,19      152,86
----------------------------------------------------------------
 MILANO, 27 febbraio (Reuters) - Le borse europee avanzano in
rosso, con energetici e minerari sotto pressione per la
debolezza dei prezzi delle materie prime e i titoli difensivi,
tra cui i farmaceutici, in sofferenza sulla scia di Wall Street.
 Restano al centro dell'attenzione i titoli finanziari dopo i
risultati in perdita dell'inglese Lloyds Tsb (LLOY.L: Quotazione) e
l'annuncio di un'iniziativa comune della Banca mondiale, della
Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo e della Banca
europea di investimento su possibili prestiti fino a 25 miliardi
di euro per sostenere le istituzioni finanziarie dell'Europa
centrale e dell'Est.
 Intorno alle 9,40 il FTSEurofirst 300 .FTEU3 cede oltre il
2%, mentre, tra i singoli listini, l'inglese Ftse 100 .FTSE
arretra dell'1,9%, il tedesco Dax .GDAXI dell'1,97% e il
francese Cac 40 .FCHI del 2,04%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * LLOYDS TSB (LLOY.L: Quotazione) cede il 7,6%. L'istituto non ha ancora
finalizzato i dettagli dell'operazione che gli permetterà di
mettere miliardi di sterline sotto la protezione dello stato. La
banca ha registrato nel 2008 una perdita consistente causata
dall'acquisizione lo scorso gennaio di Hbos.
 * Tra le altre banche inglesi ROYAL BANK OF SCOTLAND (RBS.L: Quotazione)
cede il 7%, BARCLAYS (BARC.L: Quotazione) il 5%.
 * Il titolo CITIGROUP quotato a Francoforte TRV.F (C.N: Quotazione)
cede lo 0,5% dopo l'accordo di ieri tra il colosso americano e
il governo Usa per convertire 25 miliardi di azioni
privilegiate.
 * Tensione tra i farmaceutici  che cedono il 4,18%
con NOVARTIS NOVN.VX a -6,6%, BASILEA PHARMA (BSLN.S: Quotazione) a -6% e
SANOFI-AVENTIS (SASY.PA: Quotazione) a -4%.
 * La compagnia telefonica tedesca DEUTSCHE TELEKOM
(DTEGn.DE: Quotazione) sale del 2,2% dopo risultati 2008 leggermente
superiori ai propri obiettivi e la proposta di mantenere
invariato il dividendo a 78 centesimi.