Borse Europa, indici in leggero calo, giù banche, su energetici

mercoledì 27 agosto 2008 10:37
 

 LONDRA (Reuters) - Le piazze europee viaggiano in
territorio negativo con i guadagni dei titoli energetici,
alimentati dal rialzo del petrolio, oscurati dalla debolezza del
settore bancario.
 Attorno alle 10 l'indice che raggruppa le banche
perde quasi l'1%, trascinato al ribasso da NATIXIS a
-4,5%, da Lloyds a -1,4%, da Dexia a -1% e da
Fortis a -1,2%.
 "Ultimamente i finanziari hanno dovuto subire forti
pressioni. Il prezzo del greggio è uno dei fondamentali a cui
sta guardando il mercato per gli effetti che potrebbe avere su
inflazione e fiducia degli investitori", commenta Henk Potts,
strategist di Barclays Stockbrokers.
 Il petrolio è salito per la terza seduta consecutiva a quasi
117 dollari al barile, sulla scia di crescenti timori per la
tempesta tropicale Gustav, che potrebbe danneggiare gli impianti
di produzione di petrolio e gas nel Golfo del Messico.
 Di conseguenza il segmento delle società attive
nell'estrazione di petrolio e gas è in rialzo: Tullow
Oil, BP, BG Group e Total
guadagnano tra lo 0,3 e lo 0,6%.
 Vanno male invece le società attive nei trasporti e
le compagnie automobilistiche, in calo di oltre l'1%.
 Sul fronte macro, pesa la brusca frenata del Pil spagnolo,
ai livelli più bassi dal primo trimestre del 1996.
 Nel pomeriggio gli investitori focalizzeranno l'attenzione
sulle scorte settimanali Usa di greggio, pubblicate dall'Agenzia
internazionale per l'energia.
Alle 10,00 circa le principali piazze europee vedono l'indice
inglese FTSE 100 piatto a +0,01, il tedesco Dax
in calo dello 0,55% e il francese Cac 40 in ribasso
dello 0,52%.
 Tra i titoli in  evidenza:
 * HEINEKEN guadagna oltre il 2%, dopo aver
registrato un utile operativo del primo semestre in rialzo del
7,4% a 925 milioni di euro. Il terzo maggiore produttore di
birra al mondo ha annunciato di aver alzato i prezzi del
prodotto e di aver tagliato i costi. La società olandese ha
tuttavia deluso le attese, che si aspettavano un utile di 965
milioni.
 * SCOR sale sopra il 2%, dopo risultati positivi
nel primo semestre dell'anno. Il riassicuratore francese, il
quinto maggiore riassicuratore nel mondo, ha chiuso i primi sei
mesi del 2008 con un profitto netto in rialzo del 24% rispetto
all'analogo periodo dell'anno scorso, a 225 milioni di euro.
 * RANDSTAD è in salita di oltre il 2,5%, sui
risultati del secondo trimestre in crescita. L'utile netto nel
secondo trimestre della società olandese è aumentato del 6%,
superando le attese. Tuttavia, il secondo maggiore gruppo di
reclutamento al mondo, ha lanciato l'allarme che la crescita sta
rallentando sui mercati europei di pari passo con il
rallentamento dell'economia.
 * ANTOFAGASTA sta attirando l'attenzione degli
investitori che monitorano l'impatto dei risultati semestrali
sul mercato. La società mineraria cilena quotata a Londra ha
registrato nei primi sei mesi dell'anno un aumento dell'8,8%,
superiore alle attese, con l'aumento dei prezzi e della
produzione di rame che attenuano l'influenza negativa del rialzo
dei costi di produzione. Il titolo sale di circa l'1,5%.
 * GFK HOLDINGS ha annunciato di rinunciare al
lancio dell'offerta sull'inglese TAYLOR NELSON SOFRES.
La società tedesca di studi di mercato guadagna oltre il 5%.
 * AIR FRANCE-KLM dovrebbe incontrare l'advisor di
ALITALIA, Intesa SanPaolo, che gli presenterà il
piano di salvataggio della compagnia italiana. La compagnia
aerea francese perde intorno all'1,3%.
 
<p>Un'immagine della Borsa di Francoforte. REUTERS/Alex Grimm</p>