BORSE EUROPA - Indici in rialzo su finanziari, Barclays +60%

lunedì 26 gennaio 2009 15:56
 

                                indici              chiusura
                              alle 15,45    var%        2008
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DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.201,90     +2,52    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        774,42     +1,83      831,97
DJ Stoxx banche          124,53     +6,45      149,51
DJ Stoxx oil&gas         262,90     +2,14      264,50
DJ Stoxx tech            146,01     +0,08      152,86
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 LONDRA, 26 gennaio (Reuters) - Sono le banche le
protagoniste del rialzo di oggi dell'azionariato europeo, con
BARCLAYS (BARC.L: Quotazione) che guida la corsa salendo di oltre il 60%.
 Sulla rimonta di uno dei settori più tormentati dalla crisi,
le borse prendono un attimo di respiro, dopo che nelle ultime 13
sedute hanno chiuso per ben 12 volte in rosso.
 I finanziari scalano la classifica dei titoli migliori della
giornata, piazzandosi saldamente nelle prime postazioni: oltre a
BARCLAYS c'è BANK OF IRELAND (BKIR.I: Quotazione) (+42,86%), ING ING.AS
(+29,65), ALLIED IRISH BANK (ALBK.I: Quotazione) (+26,84%), il gruppo
bancario LLOYDS (LLOY.L: Quotazione) (+24,14%), RBS (RBS.L: Quotazione) (+16,53).
 Intorno alle 15,45 il FTSEurofirst 300 .FTEU3 sale
dell'1,83% mentre, tra i singoli listini, l'indice Ftse 100
britannico .FTSE guadagna il 2,44%, il tedesco Dax .GDAXI il
2% e il francese CAC .FCHI il 2,33%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Vola la banca britannica BARCLAYS (BARC.L: Quotazione), in rialzo di
oltre il 60% dopo aver precisato che gli utili pretasse 2008
stimati a oltre 5,3 miliardi di sterline includeranno l'impatto
di 8 miliardi di sterline in svalutazioni lorde.
 * L'olandese ING ING.AS balza di quasi il 30% dopo aver
previsto il ricorso a garanzie statali per i titoli legati a
mutui. Il gruppo ha annunciato anche forti tagli al personale
per 7.000 unità su 130.000.
 * Salgono rispettivamente del 26 e del 42% le banche
irlandesi BANK OF IRELAND (BKIR.I: Quotazione) e ALLIED IRISH BANK (ALBK.I: Quotazione)
dopo che ieri indiscrezioni stampa hanno parlato di un piano
governativo per assicurare miliardi di prestiti a rischio, per
evitare ulteriori nazionalizzazioni.
 * BNP Paribas (BNPP.PA: Quotazione) sale del 14% dopo aver garantito una
chiusura complessivamente positiva nel 2008, con un utile di
circa 3 miliardi, nonostante una perdita nel quarto trimestre di
circa 1,4 miliardi di euro.
 * Avanza di quasi il 16% INDEPENDENT NEWS & MEDIA (INME.I: Quotazione)
nonostante la previsione di profitti in calo del 10% nel 2008.
La società di media inglese ha detto inoltre di non aspettarsi
miglioramenti nelle condizioni pubblicitarie nel 2009.
 * Il gruppo inglese fornitore di impianti di riscaldamento e
di idraulica WOLSELEY (WOS.L: Quotazione) precipita del 30% sulla previsione
di utili semestrali più che dimezzati per la debolezza della
sterlina e il rallentamento del mercato immobiliare.
 Negli ultimi 5 mesi del 2008, l'utile pretasse è sceso di
circa il 66% su anno, mentre il debito netto è salito a 3
miliardi di sterline.
  * PHILIPS (PHG.AS: Quotazione) sale di oltre il 7% nonostante abbia
annunciato la prima perdita trimestrale dal 2003. Il gruppo ha
detto però che accelererà il piano di ristrutturazione che
prevede 6.000 posti di lavoro in meno. 
  * Nel settore automotive affonda CONTINENTAL (CONG.DE: Quotazione), in
calo del 17% dopo indiscrezioni stampa sulla necessità di aiuti
statali da parte della società e del suo principale azionista
Schaeffler.