BORSE EUROPA - Indici in rialzo, volano Barclays e Ing

lunedì 26 gennaio 2009 10:24
 

                                indici              chiusura
                              alle 10,15    var%        2008
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DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.166,73     +0,88    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        765,58     +0,66      831,97
DJ Stoxx banche          121,12     +3,54      149,51
DJ Stoxx oil&gas         260,80     +1,36      264,50
DJ Stoxx tech            145,31     -0,48      152,86
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 LONDRA, 26 gennaio (Reuters) - Le borse europee sono
positive dopo un avvio in lieve calo e dopo le perdite
accumulate la scorsa settimana.
 A guidare il rialzo sono i titoli finanziari guidati da
Barclays e Ing.
 Intorno alle 10 il FTSEurofirst 300 .FTEU3 sale dello
0,6%; alle spalle ha 12 chiusure negative su 13. Da inizio anno
ha già perso il 9%, gravato soprattutto dalle banche, dopo aver
lasciato sul terreno il 45% del suo valore nel 2008. 
 Tra i singoli listini l'indice Ftse 100 britannico .FTSE
sale dell'1%, il tedesco Dax .GDAXI dello 0,2% e il francese
CAC .FCHI dello 0,5%.
 Gli analisti sottolineano però che, nonostante i rialzi di
alcune bluechip, il tono di fondo resta negativo. 
 "C'è pioggia e tempesta là fuori. Abbiamo visto i tagli (di
personale) di Philips e sembra che arriveranno molte altre
notizie di questo tipo", dice Justin Urquhart Stewart, direttore
investimenti di Seven Investment Management. 
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Vola la banca britannica Barclays (BARC.L: Quotazione), in rialzo di
quasi il 39% dopo aver parlato di un buon inizio d'anno e dopo
aver rassicurato di non aver bisogno di capitali pubblici o
privati. Barclays ha precisato anche che gli utili pretasse 2008
stimati a oltre 5,3 miliardi di sterline includeranno l'impatto
di 8 miliardi di sterline in svalutazioni lorde: "Registreremo
un utile ante imposte per l'anno ben sopra il consensus di
mercato di 5,3 miliardi di sterline", ha detto la banca
britannica in una lettera aperta a personale, clienti e
azionisti. 
 "Anche se la nota di Barclays è decisamente positiva, le
banche si trovano ancora in difficoltà e si stanno
inesorabilmente muovendo verso il controllo dello Stato", dice
Stewart di Seven Investment Management.  
 * BNP Paribas (BNPP.PA: Quotazione) ha aperto in netto calo, ma si è poi
girata per salire di quasi il 6%. La banca francese ha
preannunciato una perdita nel quarto trimestre di circa 1,4
miliardi di euro, ma ha garantito che l'intero anno si chiuderà
in utile per circa 3 miliardi.
 * Dopo una sospensione per eccesso di rialzo, SOCIETE
GENERALE (SOGN.PA: Quotazione) avanza di circa il 7%. Il gruppo ha siglato
un accordo preliminare con Credit Agricole (CAGR.PA: Quotazione) (+5%) per
fondere le attività di asset management. 
 * L'olandese ING ING.AS balza di qusi il 14% dopo aver
previsto il ricorso a garanzie statali per i titoli legati a
mutui e dopo le dimissioni dell'amministratore delegato. Il
gruppo ha annunciato anche forti tagli di personale (7.000 unità
su 130.000).
 * Sempre nei Paesi Bassi, Philips Electronics (PHG.AS: Quotazione)
guadagna più del 7% nonostante abbia annunciato la prima perdita
trimestrale dal 2003; il gruppo ha detto però che accelererà il
piano di ristrutturazione che prevede 6.000 posti di lavoro in
meno. 
 * In calo i settori difensivi come gli alimentari e i
farmaceutici, con Sanofi-Aventis (SASY.PA: Quotazione) in ribasso del 2,6% e
Nestle NESN.VX dello 0,6%. 
 * Nel settore automotive affonda Continental (CONG.DE: Quotazione), in
calo del 22% dopo indiscrezioni stampa sulla necessità di aiuti
statali da parte della società e del suo principale azionista
Schaeffler. Sabato il gruppo ha annunciato le dimissioni del
Cfo, mentre Schaeffler ha nominato un nuovo presidente. "La
notizia dell'uscita di un uomo chiave come il Cfo (Alan) Hippe
non è buona", nota Kepler in uno studio in cui giudica "non una
sorpresa" i rumour sugli aiuti pubblici.
 * Pesante anche la biotech olandese Crucell CRCL.AS, in
calo di oltre il 20%, dopo che Wyeth WYE.N si è ritirata dalle
trattative per una acquisizione. Secondo fonti vicine alla
situazione interpellate ieri da Reuters, il gigante farmaceutico
Pfizer (PFE.N: Quotazione) sarebbe ormai sul punto di finalizzare
l'acquisizione della concorrente Wyeth.