BORSE EUROPA - Indici in rosso su utility e dati macro negativi

giovedì 26 marzo 2009 15:41
 

                               indici              chiusura
                              alle 15,25    var%        2008
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DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.138,03    -0,52    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        739,21    -0,64      831,97
DJ Stoxx banche          127,23    +0,00      149,51
DJ Stoxx oil&gas         263,02    -0,34      264,50
DJ Stoxx tech            146,77    -1,30      152,86
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 MILANO, 26 marzo (Reuters) - Wall Street non riesce a
trascinare in territorio positivo le borse europee, che si
mantengono deboli, con il calo dei titoli energetici e delle
utility compensato soltanto in parte dal rialzo dei titoli auto
e dai minerari.
 Dopo cinque sedute consecutive di rialzo, i mercati tornano
quindi in rosso sotto una raffica di dati che non incoraggia
certo l'ottimismo: sono sotto le attese le vendite al dettaglio
inglesi. Il morale dei consumatori tedeschi è in forte ribasso e
i consumatori francesi non se la passano molto meglio.
 A questo si aggiunge da oltreoceano un nuovo aumento delle
richieste di sussidi di disoccupazione, ormai a un drammatico
record a 652.000, mentre le stime sul Pil americano del quarto
trimestre sono state riviste leggermente al ribasso.
Intorno alle 15,25 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 è in
lieve calo. L'indice benchmark ha già perso l'11% nel 2009, ma è
risalito del 15% rispetto ai minimi record toccati la prima
settimana di marzo.
 Sono in calo rispettivamente dello 0,25% e dello 0,88%
Londra .FTSE e Parigi .FCHI mentre Francoforte .GDAXI sale
dello 0,14%.
Tra i titoli in evidenza:
 * VOLKSWAGEN (VOWG.DE: Quotazione) continua il trend positivo della
mattina, salendo di oltre il 10% dopo che un accordo di
rifinanziamento da 10 miliardi di euro per la controllante
PORSCHE (PSHG_p.DE: Quotazione) annunciato ieri ha aperto le speculazioni
che quest'ultima possa aumentare la propria partecipazione nel
più grande costruttore di auto europeo.    
 * MAN GROUP (EMG.L: Quotazione) sale del 5% sulla scia di un
aggiornamento dell'attività del più grande edge fund quotato al
mondo.
 * KINGFISHER (KGF.L: Quotazione) perde il 3,6% circa, nonostante
risultati 2008 in linea con le stime. Il principale retailer sui
prodotti per la casa in Europa ha detto infatti di attendersi un
anno particolarmente difficile.
 * La società petrolifera quotata a Londra AFREN PLC AFRE.L
balza di oltre il 14% dopo che le trivellazioni nel giacimento
di Ebok, in Nigeria, hanno dato risultati ben al di sopra delle
attese. In volo anche la CENTRAL AFRICAN MINING CFM.L, che
guadagna un +44,5%, per l'intenzione di ripartire con le
operazioni di estrazione del cobalto in Congo.
 * Sempre sul fronte del petrolio anche la società francese
BOURBON (GPBN.PA: Quotazione) è in rialzo, portando a casa un +6,7% dopo
risultati sopra le attese, un aumento del dividendo e
dichiarazioni ottimiste sul 2009.
 * CONERGY CGYG.DE, specialista in celle solari, arretra
del 15% segnando la peggiore performance tra le società
tecnologiche tedesche .TECDAX sulla decisione di posticipare
la pubblicazione dei risultati 2008, incrinando la già debole
fiducia degli investitori.
 * Il gruppo di abbigliamento svedese H&M (HMb.ST: Quotazione) lascia sul
terreno quasi il 5% dopo un calo del 13% negli utili pretasse
del primo trimestre.