24 settembre 2009 / 08:18 / 8 anni fa

BORSE EUROPA- Indici in calo , pesa greggio più debole

                               indici              chiusura
                            alle 10,00   var%       2008 ---------------------------------------------------------------
DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.857,12    -1,03    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        955,06    -1,09      831,97
DJ Stoxx banche .SX7P         234,12    -1,06      149,51
DJ Stoxx oil&gas .SXEP        307,37    -0,89      264,50
DJ Stoxx tech .SX8P           194,50    -1,09      152,86 ---------------------------------------------------------------   LONDRA, 24 settembre (Reuters) - Scivolano i listini europei negli scambi della mattinata, sulla scia di Wall Street e delle borse asiatiche. Gli investitori preferiscono mantenersi cauti dopo che la Fed al termine della seduta di politica monetaria ha annunciato di voler mantenere invariati i tassi di interesse ancora per lungo tempo.
 “E’ una dose di realismo. Anche se là fuori c’è liquidità gli investitori dicono ‘no grazie’, siamo andati abbastanza in alto”, commenta Justin Urquhart Stewart, direttore di Seven Investment Managment.
 Tra i settori peggiori i bancari .SX7P e le costruzioni .SXOP. A pesare sui listini anche i minerari .SXPP sulla scia dei cali di materie prime e greggio CLc1, che in mattinata passa di mano attorno ai 68 dollari al barile.
 Intorno alle 10,00 il FTSEurofirst 300 cede l‘1,09%. Sui singoli mercati il Ftse 100 britannico .FTSE perde lo 0,76%, il Dax tedesco .GDAXI l‘1,09% e il Cac 40 francese .FCHI lo 0,92%.
 Tra i titoli in evidenza:
 * Tra le peggiori del paniere le banche .SX7P che cedono l’ 1,63%, con SOCIETE GENERALE SONG.PA, HSBC (HSBA.L), BNP PARIBAS (BNPP.PA) e BANCO SANTANDER (SAN.MC) in calo tra l‘1,2% e l‘1,7%.
 * Gli energetici risentono del calo del greggio CLc1, che passa di mano attorno ai 68 dollari al barile. Tra le big del settore BG BG.L, TOTAL (TOTF.PA), REPSOL (REP.MC) e CAIRN ENERGY (CNE.L) cedono tra lo 0,8 e l‘1,5%.
 * In calo anche i minerari .SXPP, sulla scia dei ribassi dei prezzi della materie prime. BHP BILLINTON BHP.L cede l‘1,35%, PETER HAMBRO (POG.L), la terza produttrice d‘oro della Russia, cede oltre il 3% mentre ARCELORMITTAL ISPA.AS scende quasi del 2%: un quotidiano olandese ha riportato di possibili tagli per 1.200 posti di lavoro a Liegi.
 * La tedesca GILDEMEISTER (GILG.DE), specializzata in macchinari e tecnologia, cede oltre il 3,4% dopo che S&P ieri sera ha abbassato il rating del credito a lungo termine della società a “B+” da “BB-”.
 * AIR FRANCE KLM (AIRF.PA) scivola di oltre il 3% tra i peggiori a Parigi dopo che Ubs ha avviato la copertura con rating “sell”. Tra le altre big dei trasporti .SXTP BRITISH AIRWAYS BAY.L cede il 2,7% e LUFTHANSA LHANG.DE scivola dell‘1,2%.
  * HENNES & MAURITZ (HMb.ST) è il calo del 3,8% dopo un calo delle vendite maggiore delle attese ad agosto anche se il gruppo retail prevede utili leggermente migliori delle attese nel terzo trimestre.
 * Scivola di quasi il 3% LONDON STOCK ECXCHANGE (LSE.L) dopo l‘annuncio di tagli del 12% del personale (133 persone): Lse ha anche detto che il taglio del personale in Gran Breatagna e Italia consentirà un risparmio per 11 milioni di sterline all‘anno, a partire dalal seconda metà dell‘anno finanaziario che termina a marzo 2010.
 * Il gruppo chimico e farmaceutico SOLVAY (SOLB.BR) avanza oltre il 3% dopo indiscrezioni che ABBOTT LABORATORIES (ABT.N) vuole comprare la sua divisione farmaceutica per 5 miliardi di euro. Anche la svizzera NYCOMED [NYCMD.UL] concorrerebbe con un‘offerta tra 4 e 4,5 miliardi di euro.    

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