BORSE EUROPA - Indici in progresso su rimbalzo materie prime

martedì 22 settembre 2009 10:27
 

                               indici              chiusura
                            alle 10,15   var%       2008
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DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.901,87    +1,03    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3       1000,72    +0,87      831,97
DJ Stoxx banche          236,57    +0,99     149,51
DJ Stoxx oil&gas         314,29    +1,43     264,50
DJ Stoxx tech            196,43    +0,48      152,86
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  MILANO, 22 settembre (Reuters) - Negli scambi della
mattinata le borse europee avanzano dopo due sedute consecutive
di ribassi con energetici , trasporti  e minerari
 a guidare i rialzi grazie al rimbalzo del greggio e
delle altre materie prime.
 Il clima resta comunque prudente, in attesa della
riunione di politica monetaria della Fed al via oggi e del G20.
 Secondo gli analisti, la Fed, le cui decisioni verranno rese
note domani alle 20,15 ora italiana, manterrà invariati i tassi
di interesse a 0,25% ma gli investitori sono in attesa di
conoscere soprattutto quali decisioni verranno prese sugli
stimoli straordinari all'economia, visti i recenti dati macro
che mostrano segnali di ripresa.
 "I fondamentali per il mercato azionario stanno migliorando
e sappiamo che le banche centrali, in particolare in Gran
Bretagna e in Usa, si sono impegante a mantenere i tassi bassi
per un lungo periodo di tempo", comemnta Mike Lenhoff,
strategist capo di Brewin Dolphin.
 "E' un elemento molto positivo per il mercato. Tecnicamente
però sembra ancora un po' ipercomprato".
 Intorno alle 10,15 il FTSEurofirst 300 guadagna lo 0,97% a
1.008,72, superando l'importante soglia dei 1.000 punti e
avvicinandosi al massimo annuale segnato mercoledì scorso a
1.013,63. Al termine della seduta di ieri l'indice cedeva lo
0,7%. L'inglese Ftse 100 .FTSE guadagna l'1%, il tedesco Dax
.GDAXI l'1,2% e l'indice francese Cac 40 .FCHI l'1%.
 Tra i titoli in evidenza:
 
 * Gli energetici  guadagnano intorno all'1,4%
sostenuti dal rimbalzo del greggio CLc1 oltre i 70 dollari al
barile a New York. Tra le big del settore BP (BP.L: Quotazione), ROYAL DUTCH
SHELL (RDSa.L: Quotazione), TOTAL (TOTF.PA: Quotazione) e REPSOL (REP.MC: Quotazione) sono in
progresso tra l'1 e l'1,3%. 
 
 * BG BG.L avanza di oltre il 2% nonostante una tassa da
oltre 1 miliardo di dollari sull'esportazione di greggio che
dovrà pagare al Kazakhstan. Il governo kazakho sembra però
disponibile a trovare una soluzione in via negoziale. Gli altri
shareholder del progetto sono Eni (ENI.MI: Quotazione), Chevron (CVX.N: Quotazione) e
LUKOIL (LKOH.MM: Quotazione).
 
 * Bene anche i finanziari , ieri tra i titoli più
colpiti dalle vendite, con Standard Chartered (STAN.L: Quotazione), HSBC
(HSBA.L: Quotazione), Lloyds (LLOY.L: Quotazione), BNP Paribas (BNPP.PA: Quotazione) tutti in
progresso intorno all'1%. 
 
 * SOCIETE GENERALE (SOGN.PA: Quotazione) gudagna l'67% dopo che il
Financial Times ha riportato che dal 2010 verrà introdotto un
programma di 5 anni di "tolleranza zero" per errori e azzardi
presi dai dipendenti sulle attività di mercato per evitare nuovi
casi come quello di Kerviel, esploso a inizio anno.
 
 * Tra gli assicurativi ALLIANZ (ALVG.DE: Quotazione) gudagna l'1,38%
nonostante abbia annunciato l'intenzione di uscire dalla borsa
di New York, Londra, Parigi, Milano e Parigi e rimanere quotata
solo a Francoforte. Il gruppo in una nota ha spiegato che la
presenza su tutti questi listini era fonte di complicazioni,
anche perché la maggior parte degli scambi avviene a
Francoforte.
 
 * Salgono di oltre il 2% i minerari , migliori del
listino, in particolare le australiane RIO TINTO (RIO.AX: Quotazione)
(RIO.L: Quotazione) e BHP BILLINTON (BHP.AX: Quotazione) BHP.L, FORTESCUE METALS
(FMG.AX: Quotazione) su previsioni di un aumento dell'export. Bene anche
ARCELORMITTAL (ISPA.AS: Quotazione) e ANGLO AMRICAN (AAL.L: Quotazione) entrambe in
progresso del 2,15%.
 
 * Balza del 4,5% ACCOR (ACCP.PA: Quotazione) dopo l'annuncio della
cessione di 158 hotel F1 - ex Formula 1 - per 272 milioni di
euro.