Borse Europa, indici in calo, male finanziari, tengono minerari

giovedì 21 agosto 2008 10:30
 

                               indici              chiusura
                            alle 10,10     var%       2007
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  DJ EuroStoxx 50   3.255,16     -1,22    3.711,03
  FTSEurofirst300      1.151,50     -1,19    1.314,42
  DJ Stoxx banche         279,02     -1,65      337,67
  DJ Stoxx oil&gas        366,93     -0,37      435,73
  DJ stoxx tech           234,89     -0,79      249,25
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 LONDRA (Reuters) - Le piazze europee hanno aperto
in territorio negativo ritracciando i guadagni della sessione di
ieri, danneggiate dal rialzo del prezzo del greggio e dai
rinnovati timori sul fronte dello stato di salute del credito
Usa.
 In rialzo solo gli indici del settore minerario, che
segnano un +0,97%, sostenuti dall'aumento del prezzo delle
materie prime, in particolare dell'oro e del rame.
 Le perdite più significative si registrano tra i costruttori, giù
del 2,35%, dopo i dati diffusi ieri che hanno visto
la produzione a giugno della zona euro scendere dello 0,6% su
mese.
 Il settore finanziario vede le banche in calo
dell'1,65% e le società di assicurazioni dell'1,93%.
 Alle 10,10 circa le principali piazze europee vedono
l'indice inlgese FTSE 100 in calo dello 0,92%, il
tedesco Dax dell'1,25% e il francese Cac 40
dell'1,48%.
 Tra i titoli in  evidenza:
 * IKB, la banca più colpita dalla crisi dei mutui
subprime vola oltre il 10%, dopo che la banca pubblica tedesca
Kfw ha annunciato di aver scelto il fondo americano Lone Star
come acquirente del 90,8% di IKB. Le principali banche europee -
BARCLAYS, ANGLO IRISH BANK, BNP PARIBAS, BBVA - invece sono in ribasso
tra il 2 e il
4%.
 * La produttrice di cemento danese FLSMIDTH guida
le perdite dell'indice del settore costruzioni, perdendo oltre
l'8%. Nel primo semestre la società ha visto l'utile operativo
in rialzo del 32% a 977 milioni di corone, ma comunque inferiore
all'1,02 miliardi attesi.
 * BOSKALIS WESTMINSTER è in rialzo di oltre il 5%.
La più grande società di dragaggio al mondo nel primo semestre
ha visto l'utile netto salire del 40% a 110 milioni di euro, ben
oltre le attese. KBC ha alzato il target price della società a
42 euro da 37.
 * RYANAIR perde il 3,3%, dopo che ieri la
Commissione europea ha chiesto spiegazioni al primo vettore low
cost al mondo sulla questione della cancellazione delle
prenotazioni. Sul settore trasporti pesa anche il rialzo del
prezzo del greggio. Tra gli altri vettori, IBERIA,
BRITISH AIRWAYS, AIR FRANCE perdono tra il 2 e
il 3%.
 * GEMALTO, specializzata nella produzione di smart
card, si posiziona in testa al Cac in rialzo di oltre l'8%, dopo
aver registrato un utilo operativo superiore alle attese ed aver
alzato le previsioni per i ricavi per l'intero anno. La società
prevede inoltre di fare acquisizioni in America, Asia e Africa.
 * UMICORE sale di oltre il 10% grazie alla sua
semestrale oltre le attese. KBC ha alzato il rating della
società che lavora i metalli e produce materiali
tecnologicamente avanzati a "buy" da "accumulate".
 
<p>Un trader al lavoro. REUTERS/Kai Pfaffenbach</p>