BORSE EUROPA - Indici scivolano in negativo nonostante WStreet

venerdì 21 novembre 2008 16:12
 

                                indici               chiusura
                               alle 16,00  var%      2007
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  DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.200,83     -1,16    4.395,61 
  FTSEurofirst300 .FTEU3        770,31     -1,38    1.506,61 
  DJ Stoxx banche          142,51     -0,29      424,26 
  DJ Stoxx oil&gas         255,58     +0,40      442,02 
  DJ Stoxx tech            142,82     -1,33      304,27
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 LONDRA, 21 novembre (Reuters) - A metà pomeriggio gli indici
di borsa europei si muovono in territorio negativo ritracciando
i guadagni della mattinata, nonostante il segno più degli indici
di Wall Street.
 Attorno alle 16,00 tra le singole piazze il britannico FTSE
100 .FTSE e il tedesco DAX .GDAXI scendono dell'1,5%, il
francese CAC-40 .FCHI perde il 2%.
 Sostenuti dagli acquisti sui minimi dopo le pesanti
flessioni dei giorni scorsi a Wall Street l'indice Dow Jones
.DJI sale dello 0,4%, l'S&P 500 .SPX dello 0,85% e il Nasdaq
.IXIC dell'1%.
  
 Tra i titoli in evidenza oggi:
 * In sofferenza il comparto dei farmaceutici penalizzato
dalla maggiore propensione degli investitori ad assumere
posizioni anche su asset più rischiosi rispetto a titoli
tradizionalmente difensivi. SANOFI AVENTIS (SASY.PA: Quotazione) cede il 7%
circa, NOVARTIS NOVN.VX il 6%, ROCHE ROG.VX scende del 4%,
ASTRAZENECA (AZN.L: Quotazione) e GLAXOSMITHKLINE (GSK.L: Quotazione) oltre il 5%.
 "In termini relativi non è più un settore 'cheap'. Quello
che potrebbe star accadendo è che gli investitori stiano
avanzando un po' sulla curva di rischio", commenta un analista.
 * Cede oltre il 6% VODAFONE (VOD.L: Quotazione) sulle prese di profitto
degli investitori dopo i recenti rialzi del titolo che ha
guadagnato il 18% da fine ottobre. Gli analisti di Abn Amro in
una nota invitano alla prudenza sulle prospettive per il gruppo
telefonico definendo "incolori" i risultati del primo semestre.
 * Sale del 5% REPSOL (REP.MC: Quotazione) dopo che La Caixa ha detto che
potrebbe vendere alla russa LUKOIL (LKOH.MM: Quotazione) parte della sua
quota nella società petrolifera spagnola. La Caixa detiene il
14% di Repsol attraverso la holding CRITERIA CRIT.MC. La Caixa
ha precisato che una vendita dipenderebbe dalla volonta di SACYR
VALLEHERMOSO SVO.MC di cedere a sua volta il proprio 20% di
Repsol a Lukoil. Criteria sale del 7,7% e Sacyr del 13%.
 * Vola del 19% circa BANK OF IRELAND (BKIR.I: Quotazione) dopo aver
confermato manifestazioni d'interesse da parte di alcuni gruppi.
Cresce intanto l'attesa di consolidamento nel settore bancario
irlandese, colpito dall'esposzione verso un mercato immobiliare
in forte rallentamento.
 * Mette a segno un rialzo del 7% BARCLAYS (BARC.L: Quotazione) dopo
l'appoggio di uno degli azionisti di riferimento, Legal &
General Investment Management, al piano di ricapitalizzazione da
7 miliardi di sterline. LGIM ha fatto sapere ieri sera che
voterà in favore anche se non condivide la struttura del piano.