BORSE EUROPA - Indici in calo su timori manovra Fed, giù Sony

venerdì 20 marzo 2009 09:28
 

                               indici              chiusura
                              alle 9,20    var%        2008
----------------------------------------------------------------
DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.018,95    -1,01    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        708,27    -0,96      831,97
DJ Stoxx banche          117,98    -2,88      149,51
DJ Stoxx oil&gas         253,62    +0,22      264,50
DJ Stoxx tech            144,25    -3,26      152,86
----------------------------------------------------------------
 MILANO, 20 marzo (Reuters) - Si attenua l'entusiasmo per la
nuova manovra della Federal Reserve e i listini europei seguono
Wall Street nella corsa in rosso.
 Emergono le domande sulle implicazioni che i 1.000 miliardi
di dollari messi in campo dalla banca centrale avranno dal punto
di vista inflazionistico e del ruolo centrale del dollaro tra le
valute internazionali.
 Prese di beneficio sui finanziari si uniscono a un
calendario molto leggero dal punto di vista macroeconomico.
 Intorno alle 9,20 l'indice paneuropeo FtseEurofirst 300
.FTEU3 cede quasi l'1%. L'indice ha perso da inizio anno il
14,6%, ma si è rialzato di quasi l'11% rispetto ai minimi
storici toccati la settimana scorsa.
 Tra le singole borse Londra .FTSE segna un -0,61%, Parigi
.FCHI -0,91% e Francoforte .GDAXI -0,62%.
 Tra i titoli in evidenza:
 * Sono in netto calo i finanziari dopo il balzo dei giorni
scorsi: BARCLAYS (BARC.L: Quotazione) perde quasi il 5%, UNICREDIT (CRDI.MI: Quotazione)
il 2,6%, ALLIED IRISH BANKS (ALBK.I: Quotazione) il 3,39%, ROYAL BANK OF
SCOTLAND (RBS.L: Quotazione) il 3,3% e SOCIETE' GENERALE (SOGN.PA: Quotazione) circa il
3%.
 * SONY ERICSSON (ERICb.ST: Quotazione) cede il 5,6% dopo aver stimato
una perdita nel primo trimestre di 340-390 milioni di euro,
trascinandosi dietro NOKIA NOK1V.HE, a -5%, e INFINEON
(IFXGn.DE: Quotazione), a -5,8%.
 * SANTANDER (SAN.MC: Quotazione) accusa i piani del presidente
venezuelano Hugo Chavez di nazionalizzare la sua controllata al
98% Banco de Venezuela, lasciando sul campo oltre il 2%.
 * Le offerte per la divisione di servizi industriali di
THYSSENKRUPP (TKAG.DE: Quotazione) non supereranno i 750 milioni di euro,
ben al di sotto del miliardo che la società sperava di ottenere
al momento dell'avvio del processo di vendita. Secondo
indiscrezioni stampa il gruppo pensa di tagliare 3.000 posti di
lavoro. Il titolo è in lieve calo dello 0,15%.
 * HSBC (HSBA.L: Quotazione) si sta preparando a contattare i maggiori
investitori istituzionali dopo il voto di protesta contro
l'aumento di capitale record da 12,5 miliardi di sterline in
un'assemblea degli azionisti. Il titolo cede oltre il 6,2%.
 * BARCLAYS (BARC.L: Quotazione) è in calo del 4,3%. I maggiori azionisti
della banca hanno preso le armi contro il piano di vendere
l'attività iShares.
 * Nonostante l'aumento della disoccupazione a livello
mondiale continuano a circolare voci di un interesse della
maggiore società di reclutamento del personale ADECCO ADEN.VX
per l'inglese STHREE (STHR.L: Quotazione). I due titoli cedono
rispettivamente l'1,9% e lo 0,28%.
 * La società farmaceutica tedesca BAYER BAYG.DE balza di
oltre il 7% sul via libera da parte di un panel americano del
suo anticoagulante Xarelto.