BORSE EUROPA - Indici negativi, bancari a picco guidati da Rbs

lunedì 19 gennaio 2009 15:37
 

                                indici              chiusura
                              alle 15,10    var%        2008
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DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.264,36     -0,75    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        794,03     -1,23      831,97
DJ Stoxx banche          1322,82    -9,08      149,51
DJ Stoxx oil&gas         268,02     +0,06      264,50
DJ Stoxx tech            152,40     -0,76      152,86
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 LONDRA, 19 gennaio (Reuters) - Nel primo pomeriggio le borse
europee soccombono alle vendite invertendo la tendenza della
mattinata, affossate da un peggioramento del comparto bancario
che perde circa il 9% guidato dal crollo di Royal Bank of
Scotland.
 Restano ben comprati i farmaceutici, considerati titoli
difensivi, con rialzi tra 1,5% e 3% per GlaxoSmithKline (GSK.L: Quotazione),
Roche ROG.VX e AstraZeneca (AZN.L: Quotazione).
 In un mercato senza spunti dagli Usa, dove i mercati sono
chiusi per il Martin Luther King Day, intorno alle 15,10
l'indice Ftseurofirst 300 cede l'1,2%. Tra i singoli listini, il
britannico Ftse .FTSE scende dello 0,7%, il Cac 40 francese
.FCHI dello 0,4% e il Dax tedesco .GDAXI dello 0,5%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 
 * ROYAL BANK OF SCOTLAND (RBS.L: Quotazione) lascia sul terreno il 64%
dopo l'annuncio di avere chiuso il 2008 con la perdita più
elevata nella storia delle società britanniche. 
 * Male anche altri bancari, come BNP PARIBAS (BNPP.PA: Quotazione),
CREDIT SUISSE CSGN.VX, DEUTSCHE BANK DBGKn.DE e LLOYDS
(LLOY.L: Quotazione), in calo tra il 6 e il 10%. BARCLAYS (BARC.L: Quotazione) estende
di un altro -5% il calo del 25% di venerdì, nonostante la
conferma che l'utile annuale batterà il consensus.
 * Forte lettera sulle banche irlandesi sui persistenti
timori per il settore dopo la nazionalizzazione di Anglo Irish
Bank (ALBK.I: Quotazione) la scorsa settimana e l'annuncio oggi della
prossima uscita dell'AD di Bank of Ireland (BKIR.I: Quotazione). ALLIED
IRISH BANK (ALBK.I: Quotazione) lascia sul terreno oltre il 57%, BANK OF
IRELAND più del 27%, IRISH LIFE & PERMANENT IPM.I quasi il
39%.
 * Il gruppo chimico tedesco BASF BASF.DE scende di oltre
il 4% dopo l'annuncio che la flessione del business è maggiore
di quanto previsto a novembre e avrà un impatto negativo sugli
utili.
 * INFINEON (IFXGn.DE: Quotazione) sale di quasi il 13% in un movimento
che gli operatori leggono come rimbalzo tecnico dopo le forti
perdite della scorsa settimana, favorito anche da un lieve
incremento dei prezzi dei chip Dram.
 * Sempre tra i tecnologici ma sul fronte opposto NOKIA
NOK1V.HE, che in settimana annuncia i risultati, cede più del
2%.
 * Le previsioni di utili 2008 sopra il consensus mettono le
ali all'editore del Financial Times e dei libri Penguin, PEARSON
(PSON.L: Quotazione), in progresso di quasi il 5%.