Borse Europa, indici in calo di quasi 2%, pesanti finanziari

martedì 19 agosto 2008 16:22
 

                               indici              chiusura
                             alle 16,15     var%       2007
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  DJ EuroStoxx 50   3.306,40     -1,77    3.711,03
  FTSEurofirst300      1.167,20     -1,85    1.314,42
  DJ Stoxx banche         286,80     -3,57      337,67
  DJ Stoxx oil&gas        362,27     -1,21      435,73
  DJ stoxx tech           237,87     -1,74      249,25
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 LONDRA (Reuters) - Le borse europee estendono le
perdite, calando di quasi il 2%, sulla scia delle cattive
notizie provenienti dagli Usa: i prezzi della produzione
americana a luglio sono saliti dell'1,2% sul mese contro
un'attesa di 0,6%. I rialzi dei prezzi core hanno toccato i l
massimo da novembre 2006 su mese, da giugno 1991 su anno.
 Sulle piazze europee a registrare l'andamento peggiore sono
gli indici bancari e assicurativi, entrambi in
calo di oltre il 3,50%, mentre l'unico segno positivo è quello
delle utility che registra un pallido rialzo dello 0,15%.
 Pesa la notizia, diffusa da un settimanale finanziario nei
giorni scorsi, secondo cui il dipartimento del Tesoro sarà
costretto a nazionalizzare, con una ricapitalizzazione
attraverso fondi pubblici, i due giganti dei mutui Fannie Mae e
Freddie Mac, ormai protagonisti da tempo delle
preoccupazioni finanziarie.
 Non incoraggia i mercati neanche la stima di Jp Morgan su
perdite trimestrali, maggiori del previsto, della banca di
investimento Lehman Brother, mentre da Singapore l'ex economista
capo del Fondo monetario internazionale Kenneth Rogoff lancia
presagi sul crollo nei prossimi mesi di una banca importante,
"uno dei grandi istituti di investimento o una banca
commerciale".
 Riduce invece le perdite il greggio rispetto ai minimi
toccati in mattinata, nonostante il contratto a settembre sul
Nymex sia ancora in calo: alle 16,15 il futures perde 70
centesimi a 112,20 dollari al barile. L'indice che raggruppa gli
energetici avanza in territorio negativo, ma con perdite
minori degli altri settori.
 Alle 16,15 l'indice inglese FTSE 100 perde l'1,93%,
il tedesco DAX l'1,64% e il francese CAC 40
l'1,96%.
 Tra i titoli in  evidenza:
 * Le banche europee scontano le ripercussioni del mercato
del credito americano. I titoli di HBOS, ANGLO IRISH
BANK, UBS, ROYAL BANK OF SCOTLAND,
BARCLAYS, FORTIS, e LLOYDS registrano
tutte perdite superiori al 4%.
 * LUNDIN PETROLEUM e PETROPLUS
trascinano al ribasso gli energetici con perdite superiori al
4%.
 * RENAULT e FIAT registrano perdite di
oltre il 3%, registrando il peggior risultato all'interno
dell'indice automobilistico.
 * TRYGVESTA continua a perdere, registrano nel
pomeriggio un calo di quasi il 6%. dopo risultati semestrali
superiori alle attese. La compagnia assicurativa danese ha
registrato utili ante tasse pari a 801 milioni di corone danesi,
sottolineando come l'andamento dei mercati finanzari abbia eroso
i profitti. Tra le altre società del settore AVIVA, IRISH
LIFE, TOPDANMARK, PRUDENTIAL, OLD
MUTUAL, ING GROUP e AXA perdono tutti
tra il 3 e il 5%.
 * La belga NYRSTAR precipita di oltre il 13,42%. La
principale produttrice di zinco al mondo ha avuto un calo del
suo utile netto del 45% peggiore delle attese a causa della
debolezza dello zinco e del dollaro.