BORSE EUROPA - Indici deboli, occhio su banche e oil, vola Hypo

mercoledì 18 febbraio 2009 15:56
 

                               indici              chiusura
                              alle 16,00    var%        2008
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DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.109,18     -0,51    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        759,77     -0,69      831,97
DJ Stoxx banche          116,74     +0,53      149,51
DJ Stoxx oil&gas         271,93     -1,67      264,50
DJ Stoxx tech            149,87     -0,07      152,86
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 MILANO, 18 febbraio (Reuters) - Morale fiacco per le borse
europee con i bancari che avanzano incerti dopo le forti perdite
di ieri.
 A sollevare l'umore del comparto hanno contribuito SOCIETE
GENERALE (SOGN.PA: Quotazione) e COMMERZBANK (CBKG.DE: Quotazione) sulla scia di
risultati inferiori alle attese, ma non così catastrofici come
prevedevano alcune voci sul mercato.
 "Sembra ci sia stato un sospiro di sollievo dopo che i
risultati delle banche non si sono rivelati terribili come si
pensava. Sull'altro versante resta però forte la consapevolezza
su possibili esposizioni in Europa dell'Est", spiega un
operatore.
 In calo anche gli energetici, con il greggio Usa CLc1
ancora in flessione sul calo della domanda che ha fatto
precipitare i prezzi a 35 dollari al barile dal picco di oltre
140 dello scorso luglio.
 Poco prima delle 16,00 il FTSEurofirst 300 .FTEU3 cede lo
0,6% mentre, tra i singoli listini, l'inglese Ftse 100 .FTSE
arretra di quasi l'1%, il tedesco Dax .GDAXI dello 0,5% e il
francese Cac 40 .FCHI dello 0,22%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Il leader dell'immobiliare HYPO REAL ESTATE HRXG.DE
guadagna oltre il 42% dopo l'approvazione da parte del governo
tedesco di un disegno di legge - pensato appositamente per Hypo
- che consente la nazionalizzazione delle banche, con la
possibilità di espropriare gli azionisti delle loro quote.
 * COMMERZBANK (CBKG.DE: Quotazione) sale di oltre il 6% dopo aver
riportato nel quarto trimestre una perdita per 378 milioni di
euro, ma inferiore alle attese. 
 * In rialzo di oltre il 5% anche SOCIETE GENERALE SGN.PA,
su utili nel quarto trimestre largamente inferiori alle
aspettative del mercato, ma accompagnati da un aumento del
dividendo.
 * Torna nel mirino degli acquisti il travagliato istituto
belga FORTIS FOR.BR, che sale di oltre il 13% sulla
speculazione di un nuovo accordo di ristrutturazione dopo il
rifiuto degli azionisti lo scorso 11 febbraio del precedente
piano che prevedeva la vendita di gran parte degli attivi della
banca a BNP PARIBAS (BNPP.PA: Quotazione), in rialzo del 4%.
 * Tra gli altri istituti STANDARD CHARTERED (STAN.L: Quotazione) cede
l'1%, DEUTSCHE BANK (DBKGn.DE: Quotazione) guadagna il 2%, DEXIA (DEXI.BR: Quotazione)
perde il 5%.
 * Lettera sugli energetici con BP (BP.L: Quotazione) che perde il 3,3%,
RIO TINTO (RIO.L: Quotazione) che cede l'1%, ROYAL DUTSCH SHELL (RDSb.L: Quotazione) che
arretra dello 0,3%, BG GROUP BG.L del 3%, TULLOW OIL (TLW.L: Quotazione)
del 2%.
 * La numero tre mondiale dell'equipaggiamento PUMA (PUMG.DE: Quotazione)
cede oltre il 5% dopo aver registrato un calo del 76,7%
dell'Ebit nel quarto trimestre a 12,2 milioni di euro, al di
sotto delle attese degli analisti.
* E' ancora in calo di oltre il 4,5% il gruppo finanziario
olandese ING ING.AS dopo una perdita trimestrale di 3,7
miliardi di euroa causa di svalutazioni.