BORSE EUROPA - Indici deboli, calano titoli materie prime

giovedì 18 giugno 2009 16:05
 

                                indici             chiusura
                             alle 16,00    var%      2008
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DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.387,96    +0,18    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        842,57    -0,36      831,97
DJ Stoxx banche          175,70    -0,14      149,51
DJ Stoxx oil&gas         285,19    -1,3      264,50
DJ Stoxx tech            169,18    -0,45      152,86
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 LONDRA, 18 giugno (Reuters) - Le borse europee scambiano con
il segno meno, appesantite anche da Wall Street che ha aperto
contrastata sulla scia di dati americani relativi ai nuovi
sussidi di disoccupazione settimanali peggiori delle attese. 
 Influiscono negativamente sui listini i titoli legati alle
materie prime, sulla scia del calo del greggio CLc1.
 Pesano anche i timori per la crescita del settore bancario
 - già alti dopo che ieri  Standard & Poor's aveva
tagliato giudizi e outlook per 22 istituti di credito
statunitensi. Oggi la Banca Centrale svizzera ha chiesto
maggiori poteri per fare uno spezzatino delle banche ritenute
"troppo grosse per fallire" e si è unita a Londra e Washinghton
nel chiedere un nuova regolamentazione.
"Stiamo scambiando attorno ai minimi del periodo. Questo
indurrà gli investitori a maggiori vendite", commenta Mike
Lenhoff, capo strategist di Brewin Dolphin Securities.
 "Il rimbalzo che abbiamo osservato dai minimi di marzo è
stato davvero veloce e finora non c'è stato tempo per prendere
fiato", aggiunge.
 Intorno alle 16,00 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 cede
lo 0,35%, mentre, sulle singole piazze, il Ftse 100 .FTSE
perde lo 0,33% e il Cac-40 .FCHIlo 0,07% e il Dax .GDAXI lo
0,02%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * La società svizzera di ricerca del personale ADECCO
ADEN.VX cede il 2,25% dopo aver annunciato l'intenzione di
tagliare 350 posti di lavoro in Francia nel tentativo di
tagliare i costi.
 * Maglia mera i minerari  che cedono l'1,7%,
appesantiti dal gruppo minerario RIO TINTO (RIO.L: Quotazione) che perde a
Londra il 3,62%, da IMERYS (IMTP.PA: Quotazione) che scambia a -3,55% e
ERAMET (ERMT.PA: Quotazione)a -3,07%. In controtendenza XSTRATA XTA.L, a
+1,4%. Citi e Morgan Stanley hanno promosso la società, puntando
su notevoli possibilità di miglioramento per una vicina ripresa
dei prezzi dei metalli di base. 
 * Male anche gli energetici , appesantiti dal calo
del greggio. TOTAL (TOTF.PA: Quotazione) cede lo 0,22%, BP (BP.L: Quotazione) l'1,58% e
ROYAL DUTCH SHELL (RDSa.AS: Quotazione) l'1,17%. In  controtendenza DANA
PETROLEUM DNX.L che guadagna oltre l'8%, dopo aver smentito le
voci  relative ad un imminente takeover.
* IMAGINATION TECHNOLOGIES GROUP (IMG.L: Quotazione) balza di oltre il
15% sulla notizia che INTEL (INTC.O: Quotazione) ha acquistato altri 25
millioni di azioni , acquisendo così il 13,97% della società di
chip inglese.
 * La holding belga QUEST FOR GROWTH (QUFG.BR: Quotazione) guadagna oltre
il 5% , dopo avre accantonato i timori che avevano appesantito
il titolo nei giorni scorsi.