BORSE EUROPA - Indici in debole rialzo su ripresa minerari, oil

giovedì 18 giugno 2009 09:46
 

                                indici             chiusura
                             alle 9,45    var%      2008
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DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.387,50    +0,14    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        847,09    +0,15      831,97
DJ Stoxx banche          176,00    +0,03      149,51
DJ Stoxx oil&gas         289,11    +0,05      264,50
DJ Stoxx tech            170,81    +0,49      152,86
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 LONDRA, 18 giugno (Reuters) - Le borse europee hanno dato il
via agli scambi in rialzo, mettendo fine a una serie di quattro
sedute consecutive in calo. L'aumento del prezzo del greggio ha
contribuito, dando benzina ai titoli energetici, mentre i
minerari si stanno riprendendo dalle difficoltà dei giorni
scorsi, con l'indice di settore  che sale dell'1,3%
circa.
 "Anche se vediamo oggi piccoli guadagni, la correzione
iniziata nelle recenti sedute continuerà. La tendenza al momento
è al ribasso", smorza l'entusiasmo l'analista tecnico di Aurel
Bgc Alexandre Le Drogoff.
 Intorno alle 9,40 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 sale
dello 0,15%, mentre, sulle singole piazze, il Ftse 100 .FTSE
perde lo 0,01% e il Cac-40 .FCHI e il Dax .GDAXI salgono
rispettivamente dello 0,29% e dello 0,26%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Tornano a respirare i minerari, trascinati da XSTRATA
XTA.L, a +2,4%. Citi e Morgan Stanley hanno promosso la
società, puntando su notevoli possibilità di miglioramento per
una vicina ripresa dei prezzi dei metalli di base. IIn
controtendenza il gruppo minerario RIO TINTO (RIO.L: Quotazione), sceso di
quasi il 9% sulla borsa di Sydney, che perde a Londra l'1,35%.
 * AIR FRANCE-KLM (AIRF.PA: Quotazione) emetterà obbligazioni
convertibili in azioni, con scadenza 2015, per un valore
compreso tra i 575 e i 661 milioni di euro. Il titolo cede l'1%.
 * Il gruppo tedesco del cemento HEIDELBERGCEMENT (HEIG.DE: Quotazione)
balza di oltre il 13% dopo aver concluso positivamente il
processo di rifinanziamento e aver concordato un prestito
sindacato da 8,7 miliardi di euro.
 * La leader tedesca del fotovoltaico Q-CELLS QCEG.DE cede
il 7%. Non piace l'annuncio dell'allontanamento prima del tempo
del direttore finanziario Hartmut Schuening al termine
dell'annuale meeting di giugno.
 * Il gruppo inglese di prodotti isolanti SIG (SHI.L: Quotazione) parte
con un calo di oltre il 20% su un profit warning per il 2009 a
causa delle difficili condizioni del mercato.
 * Brutto risveglio anche per lo specialista di prodotti in
legno PFLEIDERER, a -15%, dopo aver rivelato che sarà
inadempiente sui 'covenant' e che non riuscirà a realizzare gli
utili precedentemente previsti per il secondo trimestre.
 * La società svizzera di ricerca del personale ADECCO
ADEN.VX cede lo 0,35% dopo aver annunciato l'intenzione di
tagliare 350 posti di lavoro in Francia nel tentativo di
tagliare i costi.
 * Un gasdotto di ROYAL DUTCH SHELL (RDSa.L: Quotazione) nel delta del
Niger è stato attaccato dal maggiore gruppo della guerriglia
nigeriana. Il titolo sale dello 0,32%.
 * L'utility spagnola IBERDROLA (IBE.MC: Quotazione) torna ad avanzare
dello 0,4%. La cash call da 1,35 miliardi di euro aiuterà,
secondo il direttore finanziario, a tagliare il debito netto a
25-26 miliardi da 32 miliardi entro la fine del 2009.