BORSE EUROPA - Indici in rosso con banche dopo recenti rialzi

martedì 17 marzo 2009 09:36
 

                               indici              chiusura
                              alle 9,30   var%        2008
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DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.009,05    -1,21    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        712,43    -1,17      831,97
DJ Stoxx banche          113,67    -1,29      149,51
DJ Stoxx oil&gas         252,76    -1,03      264,50
DJ Stoxx tech            145,83    -1,83      152,86
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 MILANO, 17 marzo (Reuters) - Dopo cinque sedute consecutive
in rialzo, le borse europee piombano in rosso in apertura,
mentre si fanno più consistenti i timori di nuovi guai in arrivo
per il settore finanziario.
 "E' troppo presto per dire se quello degli ultimi giorni è
stato soltanto un rally a breve termine o un punto di svolta. In
ogni caso, nel breve termine, c'è ancora spazio per un rialzo",
commenta Jacques Henry, analista di Louis Capital Markets a
Parigi.
 Ieri è stata American Express (AXP.N: Quotazione) a lanciare l'allarme:
sta aumentando il numero dei consumatori che non riesce a
ripagare i debiti contratti con le carte di credito. Wall Street
ha accusato il colpo, con i listini chiusi in negativo nella
notte.
 Secondo gli analisti a dominare la scena oggi saranno le
prese di beneficio, mentre, sul fronte macroeconomico, c'è
attesa per l'indice Zew - che misura il morale degli investitori
in Germania - e per i dati immobiliari provenienti dall'altra
sponda dell'Atlantico.
 Intorno alle 9,30, dopo aver chiuso in rialzo ieri del 2,67%
a 720,88 punti, l'indice paneuropeo FtseEurofirst 300 .FTEU3
cede oltre l'1%.
 Tra le singole borse Londra .FTSE segna un -1,05%, Parigi
.FCHI -1,6% e Francoforte .GDAXI +1,34%.
 Tra i titoli in evidenza:
 * La banca DEXIA (DEXI.BR: Quotazione), uno dei pochi titoli in positivo
del settore, sale del 3,39%, mentre UBS UBSN.VX perde il 2,8%,
ALLIED IRISH BANK (ALBK.I: Quotazione) il 3,8%, BARCLAYS (BARC.L: Quotazione) il 4,29%.
 * Cedono i titoli energetici  e minerari , in
ribasso rispettivamente dell'1% e del 2,7%, sul calo dei prezzi
causato dal rallentamento della domanda per petrolio e materie
prime. Stamane il futures Nymex ad aprile CLc1 perde 60
centesimi a 46,74 dollari al barile, mentre la scadenza a maggio
sul Brent inglese LCOc1 arretra di 93 centesimi a 45,55
dollari al barile.
 * Il gruppo di equipaggiamento aeronautico ZODIAC (ZODC.PA: Quotazione)
perde oltre il 6% sulla revisione al ribasso del suo target sul
risultato operativo dell'anno in corso.
 * La società farmaceutica CYTOS BIOTECHNOLOGY (CYTN.S: Quotazione)
lascia sul terreno oltre il 22% dopo il fallimento di alcuni
test del suo vaccino sulla pressione del sangue.
 * Il gruppo telefonico spagnolo TELEFONICA (TEF.MC: Quotazione) e la
rivale inglese VODAFONE (VOD.L: Quotazione) stanno considerando la
possibilità di mettere in comune i loro network per ridurre i
costi. I titoli sono piatti.
 * La società specializzata in equipaggiamento per le auto
PLASTIC OMNIUM (PLOF.PA: Quotazione) è risultata in perdita nel 2008 e ha
dimezzato il dividendo, ma sale del 12%.
 * Persino il cioccolato inizia a risentire della crisi, con
il gruppo svizzero LINDT & SPRUNGLI (LISP.S: Quotazione) in calo di oltre
l'8% dopo utili netti 2008 a +4,4% a 261,5 milioni di franchi e
risultati operativi a +3% a 361,2 milioni, in linea con le
attese. La società ha ammesso però che non raggiungerà le
previsioni di crescita a lungo termine sul 2009.