17 aprile 2009 / 14:32 / 8 anni fa

BORSE EUROPA - Indici ben intonati nel pomeriggio dopo Citi, Ge

                                indici             chiusura
                            alle 16,20    var%       2008 ----------------------------------------------------------------
DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.333,83    +1,45    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        814,38    +1,54      831,97
DJ Stoxx banche .SX7P         162,67    +2,95      149,51
DJ Stoxx oil&gas .SXEP        263,68    +1,71      264,50
DJ Stoxx tech .SX8P           173,81    +2,84      152,86 ----------------------------------------------------------------
 MILANO, 17 aprile (Reuters) - Si confermano in denaro gli indici dell‘azionario europeo nel tardo pomeriggio, plaudendo ai risultati migliori delle attese dei colossi Usa Citigroup (C.N) e General Electric (GE.N) peraltro insufficienti a spingere Wall Street al rialzo.
 Molto bene fa il comparto dei bancari, il cui sottoindice .SX7P avanza di quasi 3% sulla chiusura precedente, insieme ad assicurativi, media e tecnologici. 
 “Siamo di fronte adesso a un mercato dall‘aspetto un po’ più fiducioso, desideroso di vedere l‘evolversi della stagione delle trimestrali. L‘idea è che la ripresa sia soltanto questione di tempo e il peggio nel crollo degli utili ormai alle spalle” spiega lo strategist Brewin Dolphin Mike Lenhoff.
 Il settore dei finanziari beneficia naturalmente del primo trimestre Citi, chiusosi con ricavi pari a 24,8 miliardi di dollari e una perdita netta per azione di 18 centesimi in luogo dei 30 cent del consensus.
 Per citare qualche esempio bastino Barclays (BARC.L) a +4,4%, Ubs UBSN.VX a +5,6%, Lloyds (LLOY.L) a +11,5%, Deutsche Bank (DBKGn.DE) a +5,1% e National Bank of Greece (NBGr.AT) a +5,7%.
 Intorno alle 16,20 l‘indice paneuropeo FTSEurofirst 300 .FTEU3 avanza di 1,34% a 812,76 punti, a ridosso dei massimi degli ultimi due mesi. 
 Uno sguardo ai singoli mercati mostra come recuperino 1,2% il Dax di Francoforte .GDAXI, 1,6% il Cac 40 parigino .FCHI e 1,1% l‘Ftse 100 londinese.
 Tra i titoli in evidenza:
 * In rialzo di poco meno di 4% Ericsson (ERICb.ST): al netto dei costi di ristrutturazione, la controllata Sony Ericsson ha annunciato per il primo trimestre una perdita anteimposte di 358 milioni (371 milioni le attese) e prevede per quest‘anno 2.000 ulteriori esuberi
 * Sempre tra i telefonici avanza di oltre 3% anche Nokia NOK1V.HE, su cui da ieri proseguono gli acquisti grazie alle più chiare previsioni sull‘andamento della domanda nel secondo trimestre
 * Denaro anche sugli energetici, forti dei contratti sul greggio Usa tornati ampiamente oltre la soglia dei 50 dollari il barile: guadagnano 1% BG Group BG.L, 1,5% BP (BP.L) e 2% Total (TOTF.PA)
 * Meno bene fanno difensivi come i farmaceutici, penalizzati dal clima di maggiore avversione al rischio, come mostrano il -0,3% di GlaxoSmithKline (GSK.L) e il -0,5% di AstraZeneca (AZN.L)
 * Arretra di 2,5% Carrefour (CARR.PA), che ha annunciato ieri sera un risultato trimestrale leggermente inferiore alle attese. Il gigante della distribuzione al dettaglio prevede inoltre che nel breve termine il taglio dei costi non compenserà la politica di sconti
 * Sempre tra le blue chip francesi pesante Accor (ACCP.PA),  in calo di 4,7% dopo il calo di 9,6% del fatturato del primo trimestre in risposta alla debolezza della congiuntura che ha portato alcuni analisti a un ‘downgrade’ del titolo    

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below