BORSE EUROPA - Indici ben intonati nel pomeriggio dopo Citi, Ge

venerdì 17 aprile 2009 16:28
 

                                indici             chiusura
                            alle 16,20    var%       2008
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DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.333,83    +1,45    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        814,38    +1,54      831,97
DJ Stoxx banche          162,67    +2,95      149,51
DJ Stoxx oil&gas         263,68    +1,71      264,50
DJ Stoxx tech            173,81    +2,84      152,86
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 MILANO, 17 aprile (Reuters) - Si confermano in denaro gli
indici dell'azionario europeo nel tardo pomeriggio, plaudendo ai
risultati migliori delle attese dei colossi Usa Citigroup (C.N: Quotazione)
e General Electric (GE.N: Quotazione) peraltro insufficienti a spingere Wall
Street al rialzo.
 Molto bene fa il comparto dei bancari, il cui sottoindice
 avanza di quasi 3% sulla chiusura precedente, insieme ad
assicurativi, media e tecnologici. 
 "Siamo di fronte adesso a un mercato dall'aspetto un po' più
fiducioso, desideroso di vedere l'evolversi della stagione delle
trimestrali. L'idea è che la ripresa sia soltanto questione di
tempo e il peggio nel crollo degli utili ormai alle spalle"
spiega lo strategist Brewin Dolphin Mike Lenhoff.
 Il settore dei finanziari beneficia naturalmente del primo
trimestre Citi, chiusosi con ricavi pari a 24,8 miliardi di
dollari e una perdita netta per azione di 18 centesimi in luogo
dei 30 cent del consensus.
 Per citare qualche esempio bastino Barclays (BARC.L: Quotazione) a
+4,4%, Ubs UBSN.VX a +5,6%, Lloyds (LLOY.L: Quotazione) a +11,5%, Deutsche
Bank (DBKGn.DE: Quotazione) a +5,1% e National Bank of Greece (NBGr.AT: Quotazione) a
+5,7%.
 Intorno alle 16,20 l'indice paneuropeo FTSEurofirst 300
.FTEU3 avanza di 1,34% a 812,76 punti, a ridosso dei massimi
degli ultimi due mesi. 
 Uno sguardo ai singoli mercati mostra come recuperino 1,2%
il Dax di Francoforte .GDAXI, 1,6% il Cac 40 parigino .FCHI
e 1,1% l'Ftse 100 londinese.
 Tra i titoli in evidenza:
 * In rialzo di poco meno di 4% Ericsson (ERICb.ST: Quotazione): al netto
dei costi di ristrutturazione, la controllata Sony Ericsson ha
annunciato per il primo trimestre una perdita anteimposte di 358
milioni (371 milioni le attese) e prevede per quest'anno 2.000
ulteriori esuberi
 * Sempre tra i telefonici avanza di oltre 3% anche Nokia
NOK1V.HE, su cui da ieri proseguono gli acquisti grazie alle
più chiare previsioni sull'andamento della domanda nel secondo
trimestre
 * Denaro anche sugli energetici, forti dei contratti sul
greggio Usa tornati ampiamente oltre la soglia dei 50 dollari il
barile: guadagnano 1% BG Group BG.L, 1,5% BP (BP.L: Quotazione) e 2% Total
(TOTF.PA: Quotazione)
 * Meno bene fanno difensivi come i farmaceutici, penalizzati
dal clima di maggiore avversione al rischio, come mostrano il
-0,3% di GlaxoSmithKline (GSK.L: Quotazione) e il -0,5% di AstraZeneca
(AZN.L: Quotazione)
 * Arretra di 2,5% Carrefour (CARR.PA: Quotazione), che ha annunciato
ieri sera un risultato trimestrale leggermente inferiore alle
attese. Il gigante della distribuzione al dettaglio prevede
inoltre che nel breve termine il taglio dei costi non compenserà
la politica di sconti
 * Sempre tra le blue chip francesi pesante Accor (ACCP.PA: Quotazione), 
in calo di 4,7% dopo il calo di 9,6% del fatturato del primo
trimestre in risposta alla debolezza della congiuntura che ha
portato alcuni analisti a un 'downgrade' del titolo