BORSE EUROPA - Indici in calo, pesanti le banche

martedì 17 febbraio 2009 10:37
 

                               indici              chiusura
                              alle 10,00     var%        2008
----------------------------------------------------------------
DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.155,03     -1,76    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        774,91     -1,32      831,97
DJ Stoxx banche          120,02     -3,01      149,51
DJ Stoxx oil&gas         279,08     -0,59      264,50
DJ Stoxx tech            152,72     -1,41      152,86
----------------------------------------------------------------
 LONDRA, 17 febbraio (Reuters) - Borse europee sui minimi da
due settimane a inizio seduta, appesantite da banche e titoli
energetici tra perduranti timori sulla salute dell'economia e
delle imprese dopo una serie di risultati deludenti.
 Intorno alle 10 il FTSEurofirst 300 .FTEU3 cede l'1,3%;
ieri aveva perso l'1,4% e da inizio anno ha lasciato sul terreno
il 6,8% dopo il -45 archiviato nel 2008. 
 Dopo l'ottimismo di inizio anno, si è via via visto che le
chance di ripresa sono ridotte, osserva Chris Hossain di ODL
Securities che parla di uno "scossone" giunto in Europa e negli
Usa dal Giappone, dove il Pil è sceso del 3,3% nel quarto
trimestre.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Sono le banche ad affossare i listini con KBC Groep
(KBC.BR: Quotazione) in calo di quasi il 9%, Societe Generale (SOGN.PA: Quotazione) di
quasi il 5%, Deutsche Bank (DBKGn.DE: Quotazione) di quasi il 4% e
Commerzbank (CBKG.DE: Quotazione) di oltre il 2%. 
 * Sulla scia del calo dei prezzi del greggio CLc1, BP
(BP.L: Quotazione), Royal Dutch Shell (RDSb.L: Quotazione), Repsol (REP.MC: Quotazione), Total
(TOTF.PA: Quotazione) e StatoilHydro (STL.OL: Quotazione) sono tutti in calo. 
 La britannica BG Group BG.L cede lo 0,75%, sopra i minimi
d'avvio, dopo aver alzato l'offerta per l'australiana Pure
Energy PES.AX nella partita contro l'offerta concorrente
dell'alleata australiana di Royal Dutch Shell (RDSa.L: Quotazione), Arrow
Energy AOE.AX. 
 * Aegon (AEGN.AS: Quotazione) cede il 3% dopo essere scivolata di oltre
l'8% sull'annuncio di una perdita da 1,2 miliardi di euro,
superiore alle attese degli analisti.
 "La perdita è superiore al previsto", dice in una nota
l'analista di Petercam Ton Gietman, deluso anche delle perdite
da attività ordinarie. Petercam ha tagliato il price target di
Aegon a 5,50 euro da 6,25, con rating 'buy', mentre Rabobank ha
confermato 'hold' indicando come miglior titolo tra gli
assicurativi del Benelux ING ING.AS.
 * DAIMLER (DAIGn.DE: Quotazione) in netto calo (-4%) in concomitanza con
la pubblicazione dei risultati 2008.
 * Risultati deludenti pesano anche sul produttore di
fertilizzanti norvegese Yara International ASA (YAR.OL: Quotazione).
 * L'annuncio di un taglio dei dividendi penalizza la società
tedesca specializzata nel settore previdenziale MLP (MLPG.DE: Quotazione).