17 febbraio 2009 / 09:42 / tra 9 anni

BORSE EUROPA - Indici in calo, pesanti le banche

                               indici              chiusura
                              alle 10,00     var%        2008 ----------------------------------------------------------------
DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.155,03     -1,76    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        774,91     -1,32      831,97
DJ Stoxx banche .SX7P         120,02     -3,01      149,51
DJ Stoxx oil&gas .SXEP        279,08     -0,59      264,50
DJ Stoxx tech .SX8P           152,72     -1,41      152,86 ----------------------------------------------------------------
 LONDRA, 17 febbraio (Reuters) - Borse europee sui minimi da due settimane a inizio seduta, appesantite da banche e titoli energetici tra perduranti timori sulla salute dell‘economia e delle imprese dopo una serie di risultati deludenti.
 Intorno alle 10 il FTSEurofirst 300 .FTEU3 cede l‘1,3%; ieri aveva perso l‘1,4% e da inizio anno ha lasciato sul terreno il 6,8% dopo il -45 archiviato nel 2008. 
 Dopo l‘ottimismo di inizio anno, si è via via visto che le chance di ripresa sono ridotte, osserva Chris Hossain di ODL Securities che parla di uno “scossone” giunto in Europa e negli Usa dal Giappone, dove il Pil è sceso del 3,3% nel quarto trimestre.
  
 Tra i titoli in evidenza:
 * Sono le banche ad affossare i listini con KBC Groep (KBC.BR) in calo di quasi il 9%, Societe Generale (SOGN.PA) di quasi il 5%, Deutsche Bank (DBKGn.DE) di quasi il 4% e Commerzbank (CBKG.DE) di oltre il 2%. 
 * Sulla scia del calo dei prezzi del greggio CLc1, BP (BP.L), Royal Dutch Shell (RDSb.L), Repsol (REP.MC), Total (TOTF.PA) e StatoilHydro (STL.OL) sono tutti in calo. 
 La britannica BG Group BG.L cede lo 0,75%, sopra i minimi d‘avvio, dopo aver alzato l‘offerta per l‘australiana Pure Energy PES.AX nella partita contro l‘offerta concorrente dell‘alleata australiana di Royal Dutch Shell (RDSa.L), Arrow Energy AOE.AX. 
 * Aegon (AEGN.AS) cede il 3% dopo essere scivolata di oltre l‘8% sull‘annuncio di una perdita da 1,2 miliardi di euro, superiore alle attese degli analisti.
 “La perdita è superiore al previsto”, dice in una nota l‘analista di Petercam Ton Gietman, deluso anche delle perdite da attività ordinarie. Petercam ha tagliato il price target di Aegon a 5,50 euro da 6,25, con rating ‘buy’, mentre Rabobank ha confermato ‘hold’ indicando come miglior titolo tra gli assicurativi del Benelux ING ING.AS.
 * DAIMLER (DAIGn.DE) in netto calo (-4%) in concomitanza con la pubblicazione dei risultati 2008.
 * Risultati deludenti pesano anche sul produttore di fertilizzanti norvegese Yara International ASA (YAR.OL).
 * L‘annuncio di un taglio dei dividendi penalizza la società tedesca specializzata nel settore previdenziale MLP (MLPG.DE).     

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