BORSE EUROPA -Indici in calo, pesano minerarie avvio Wall Street

lunedì 15 giugno 2009 15:58
 

                                indici             chiusura
                             alle 15,40    var%      2008
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DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.465,07    -1,76    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        870,00    -1,78      831,97
DJ Stoxx banche          186,56    -1,67      149,51
DJ Stoxx oil&gas         299,07    -2,31      264,50
DJ Stoxx tech            173,40    -1,19      152,86
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 FRANCOFORTE, 15 giugno (Reuters) - Borse europee in netto
calo negli scambi del pomeriggio, appesantite dall'avvio in
ribasso di Wall Street. Pesano in particolare gli energetici e i
 e i minerari, mentre un dollaro più forte influisce sui prezzi
delle materie prime.
  "Oggi gli orsi sono a caccia di prede", commenta Giuseppe
-Guido Amato, strategist di Lang e Schwarz.
 "Non ci sono novità. Il mercato è guidato da movimenti
tecnici legati alla tripla scadenza di venerdì prossimo", spiega
 Amato riferendosi alla scadenza dei contratti futures sugli
indici di borsa, delle opzioni su singoli titoli, e delle stock
options, tutte il 19 giugno prossimo.
    Dominique Strauss-Khan, presidente del Fondo Monetario
Internazionale, ha annunciato però che la parte peggiore della
crisi economica deve ancora arrivare. "La maggior parte del
peggio non è ancora alle nostre spalle", ha detto Strauss-Khan.
 I sedici paesi della zona euro oggi hanno annunciato di avre
perso 1,22 milioni di posti di lavoro nel primo trimestre del
2009. Il numero degli occupati è calato dello 0,8%  rispetto ai
tre mesi precedenti, toccando quota 146,2 milioni. Dati che
hanno avuto un impatto negativo sulla moneta unica e sui
listini.
    Intorno alle 15,45 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3
cede l'1,4% circa, mentre, sulle singole piazze, il Ftse 100
.FTSE arretra dell'1,7%, il Cac-40 .FCHI dell'1,6% e il Dax
.GDAXI del 2,1%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Male gli energetici , con ROYAL DUTCH SHELL che
cede oltre il 2,5% , TOTAL (TOTF.PA: Quotazione) e BP BPP.L in calo tra
l'1,9% e l'1,6%, sulla scia del calo del greggio CLc1 che cede
oltre 50 centesimi a 71,50 dlr/ barile.     
 
 * Il rialzo del dollaro comporta un calo dei metalli, con il
rame a Londra MCU3 che cede il 3%. Anche minerari scambiano in
ribasso con RIO TINTO che cede il 5,6%, XSTRATA XTA.L il 4,6%
e VEDANTA RESOURCES (VED.L: Quotazione) il 3,8%.
 
 * Tra i titoli legati all'acciaio, il cui paniere europeo
 perde il 3%, ACCELORMITTAL (ISPA.AS: Quotazione) lascia sul terreno
il 4%, VOESTALPINE (VOES.VI: Quotazione) il 3,5%.
  
 * Male anche il settore auto , dopo che VOLVO
(VOLVb.ST: Quotazione), ha annunciato un calo del 57% su anno delle consegne
di camion. Il titolo scambia in ribasso del 2,66%. La
concorrente DAIMLER (DAIGn.DE: Quotazione) cede il 4,39%, MAN (MANG.DE: Quotazione)
oltre il 3% e SCANIA SCVb.ST l'1,85%.
 
 * BAYER BAYG.DE cede il 3,30% dopo che l'AD del settore
farmaceutico in un'intervista ha detto ha che la pressione sui
prezzi nel comparto è in aumento a causa della crisi economica.
 
* TOM TOM (TOM2.AS: Quotazione) in calo di oltre il 7,12% ad Amsterdam
sull'annuncio di un aumento di capitale da 430 milioni di euro
per ripagare parte del debito.
 
 *  Il gruppo francese REMY COINTREAU (RCOP.PA: Quotazione) maglia nera 
alla borsa di Parigi: cede il 3,8%, dopo che Ubs ha rivisto il
giudizio a "sell" da "neutral", citando il cattivo andamento del
titolo negli ultimi tempi.