BORSE EUROPA - Indici passano in calo dopo dati inflazione Usa

giovedì 14 agosto 2008 15:18
 

                               indici              chiusura
                             alle 14,30     var%       2007
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  DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   3.337,56     -0,51    3.711,03
  FTSEurofirst300 .FTEU3      1.177,04     -0,22    1.314,42
  DJ Stoxx banche          293,18     -0,75      337,67
  DJ Stoxx oil&gas         365,21     +1,17      435,73
  DJ stoxx tech            240,30     -0,57     249,25
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 LONDRA, 14 agosto (Reuters) - Le principali borse europee
sono passate in terrtorio negativo dopo l'annuncio del dati
legati all'inflazione americana.
 In luglio i prezzi al consumo Usa core, al netto quindi di
energia e alimentari, sono saliti dello 0,3% in luglio (contro
attese dello 0,2%), in linea con il dato di giugno dello 0,3%.
 Rimangono forti i guadagni dei titoli legati a petrolio e
maetalli, mentre gli analisti interpretano una contrazione
nell'economia della zona euro come un tassello nella direzione
di un prospettiva di abbassamento dei tassi di interesse.
 Alle 15,00 l'indice europeo FTSEurofirst .FTEU3 cede lo
0,22% a 1177,04.
 In denaro i titoli legati al settore minerario come BHP
Billiton (BP.L: Quotazione), Rio Tinto (RIO.L: Quotazione), Antofagasta (ANTO.L: Quotazione) e
Xstrata XTA.L, Anglo American (AAL.L: Quotazione) e Kazakymis (KAZ.L: Quotazione) tra
i top-gainer europei con rialzi tra il 3 e il 6-7%.
 La prospettiva economica europea non è tra le più rosee.
Stamane i dati Eurostat hanno mostrato che la zona euro si
contrae nel trimestre aprile-giugno, per la prima volta da
quando è stata istituita la moneta unica nel 1995.
 Secondo alcuni analisti, l'aumento dei prezzi delle materie
prime è un'anomalia rispetto all'attuale trend economico verso
il basso.
 "I mercati hanno già scontato una crescita lenta, e questo
sembra orientarli verso una prospettiva di tassi di interesse
più bassi", commenta Mike Lenhoff, analista di Brewin Dolphin.
 "Quando vengono tagliati i tassi gli investitori tendono a
ritenere che i tagli continueranno", aggiunge.
 Dal settembre scorso la Fed ha tagliato i tassi del 3,25%,
anche se nelle ultime due riunioni hanno mantenuto i tassi
invariati. Nello stesso periodo la Bce, preoccupata
dall'inflazione, ha alzato i tassi dello 0,25%.
 
 Tra i titoli in  evidenza:
 * Le banche segnano forti cali sulla scia dei dati
dell'inflazione Usa. ROYAL BANK OF SCOTLAND (RBS.L: Quotazione) cede il
3,05%, BARCAYS (BARC.L: Quotazione) il 3,27% e  BANCO SANTANDER (SAN.MC: Quotazione)
intorno all'1,5%.
 * Le azioni della compagnia di assicurazione svizzera Swiss
Life SLHN.VX cedono oltre l'8% dopo l'annuncio dell'acquisto
del 26,75% del gruppo finanziario Mlp (MLPG.DE: Quotazione) e di una quota
della concorrente Awd AWDG.DE.
 * Tra le utilities RWE (RWEG.DE: Quotazione) cede l'1,5% e la
concorrente E.ON (EONGn.DE: Quotazione) guadagna intorno all'1,45%.
 * LOREAL (OREP.PA: Quotazione) cede quasi il 5% dopo che Morgan Stanley
ha ridimensionato il giudizio sulla società a "underweight" da
"equal-weight".