BORSE EUROPA - Indici poco sopra nuovo minimo 14 mesi

venerdì 5 agosto 2011 10:40
 

                            indici                chiusura
                          alle 10,30      var.%       2010
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.372,92      -1,63    2.792,82
FTSEurofirst300 .FTEU3        963,30      -2,36    1.121,67
Stoxx banche             151,30      -1,91      196,31
Stoxx oil&gas            285,76      -3,50      332,58
Stoxx tech               176,31      -3,05      215,82
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LONDRA, 5 agosto (Reuters) - Listini azionari del vecchio
continente nuovamente dominati dalla lettera, poco al di sopra
dei minimi delle primissime battute al record negativo degli
ultimi quattordici mesi.
 Nota dominante delle ultime settimane resta la spiccata
volatilità di un mercato estivo, in cui la scarsa consistenza
degli scambi tende ad amplificare le oscillazioni dei prezzi.
 A fare da traino agli indici, nel bene o nel male, continua
a essere il comparto dei bancari, particolarmente sensibile alle
rapide e spesso contraddittorie notizie che inseguono sulla saga
della crisi del debito.
 "Le prospettive per la congiuntura sono preoccupanti, gli
investitori molto nervosi e il tono di fondo estremamente
fragile" commenta Keith Bowman, analista Hargreaves Lansdown.
 "L'economia Usa è rallentata e ci stiamo avviando a una fase
in cui verranno necessariamente imposti tagli alla spesa. Ci si
chiede allora da dove possa arrivare, considerata la posizione
di bilancio della maggioranza dei paesi avanzati" continua.
 Un rimbalzo dai minimi consente intanto di riportarsi poco
al di sotto della parità ai comparti bancario e assicurativo,
partiti entrambi in calo di circa 3% e il primo ai minimi degli
ultimi due anni.
 Ancora molto debole invece il settore auto , tra le
prime vittime della congiuntura sfavorevole.
 Intorno alle 10,30 l'indice Ftseurofirst 300 .FTEU3 delle
bluechip perde 2,33%, mentre a livello di singoli listini fa
-2,8% Londra .FTSE, -2,9% Francoforte .GDAXI e -1,6% Parigi
.FCHI.
 
  I titoli in evidenza:
 * Si muovono a singhiozzo i finanziari: cede 6% Royal Bank
of Scotland (RBS.L: Quotazione), arrivata a perdere 12% con l'annuncio delle
svalutazioni sui titoli greci, cedono oltre 7% Barclays (BARC.L: Quotazione)
e Lloyd's .LLOY.L, mentre i pesi massimi italiani UniCredit
(CRDI.MI: Quotazione) e Intesa (ISP.MI: Quotazione) ritrovano la parità dopo la
sospensione per eccesso di ribasso seguita da rimbalzi di circa
5%. 
"Le probabilità di nuovo credit crunch sono molto elevate"
spiega Brown Shipley del fondo John Smith.  
 Guadagna invece circa 1,5% la spagnola Santander (SAN.MC: Quotazione),
mentre si risolleva dai minimi a -1% Dexia (DEXI.BR: Quotazione)
 * A Francoforte tensione su Volkswagen VOWGp.DE, in calo
di 4,5%, Infineon IFGNn.DE a -3,5 e Basf BASF.n.DE a -3,5%
 * Cede oltre 3% Allianz (ALVG.DE: Quotazione) dopo la pubblicazione di
risultati peggiori delle attese dovuti a svalutazioni di
governativi ellenici