BORSE EUROPA - Indici in calo su timori colloqui debito Usa

giovedì 28 luglio 2011 10:02
 

                            indici                chiusura
                          alle  9,35    var.%        2010
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.677,98      -0,58    2.792,82
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.084,96      -0,32    1.121,67
Stoxx banche             172,11      -0,39      196,31
Stoxx oil&gas            327,81      -0,68      332,58
Stoxx tech               205,91      -0,65      215,82
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PARIGI, 28 luglio (Reuters) - Borse europee in calo per la
quarta seduta consecutiva, mentre montano i timori sull'esito
dei colloqui sul tetto sul debito Usa. Non aiuta una serie di
risultati societari contrastati.
 Intorno alle 9,35 il FTSEurofirst 300 .FTEU3 scende dello
0,32%. Tra le singole piazze Londra .FTSE scende dello 0,2%,
Francoforte .GDAXI cede lo 0,9% e Parigi .FCHI lo 0,6%.
 "Ci sarà un accordo, questo non è il problema", dice David
Thebault, di Global Equities a Parigi. "Il problema è che la
questione è stata una sveglia per il mercato, un vero cigno
nero: stiamo cominciando a mettere nei prezzi il rischio default
della più grande economia del mondo, un fatto che era
inconcepibile solo qualche mese fa".
 
 I titoli in evidenza: 
 * Le banche  perdono lo 0,4%, appesantite da CREDIT
SUISSE CSGN.VX (-2%), che ha deciso di tagliare circa 2.000
posti di lavoro dopo un secondo trimestre inferiore alle
previsioni a causa di debole attività di trading e da un franco
svizzero forte. L'utile netto è sceso a 768 milioni di franchi
rispetto alle previsioni degli analisti di un miliardo.
 * MAN (MANG.DE: Quotazione) è debole, nonostante una revisione al rialzo
delle previsioni sulla forte domanda in America Latina,
soprattutto in Brasile. "I risultati sembrano buoni e dovrebbero
aiutare il titolo", dice un trader a Francoforte. MAN ha perso
il 5,7% nell'anno, facendo peggio dell'indice DAX.
 * BAYER (BAYGn.DE: Quotazione) perde oltre il 2%, dopo i dati giudicati
meno forti delle aspettative. Il fatturato debole nei comparti
platica e gomma ha messo in secondo piano i buoni dati dei
pesticidi. "Considerato che le vendite della sanità stanno
rallentando e a causa di attese più caute del comparto
scientifico, riteniamo che il mercato sarà più cauto su Bayer",
dice l'analista Stefan Muehlbauer di Silvia Quandt Research.
 CARNIVAL (CCL.L: Quotazione) perde oltre il 2% dopo i dati di ROYAL
CARIBBEAN CRUISES (RCL.N: Quotazione) (-2,1%) e con Shore Capital che
ribadisce il giudizio "sell". "Sebbene gli utili (di Royal
Caribbean) di 43 cents siano solo leggermente inferiori al
consensus di 45 cents, il gruppo ha ridotto le attese per l'anno
di 30 cents", dice una nota Shore Capital, aggiungendo che c'è
un impatto negativo su Carnival da RCL.