BORSE EUROPA - Indici in calo, banche pesanti dopo stress test

lunedì 18 luglio 2011 11:00
 

                            indici                chiusura
                          alle 10,45      var.%        2010
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.645,96      -1,09    2.792,82
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.079,76      -0,66    1.121,67
Stoxx banche             169,24      -1,44      196,31
Stoxx oil&gas            325,37      -0,53      332,58
Stoxx tech               203,53      -0,30      215,82
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 LONDRA, 18 luglio (Reuters) - Le borse europee sono in
ribasso, zavorrate dai titoli bancari nella prima seduta dopo la
pubblicazione dei tanto attesi stress test, che non sono
riusciti a dissipare i timori sulle conseguenze che la crisi del
debito della zona euro può avere sul sistema bancario.
 I risultati pubblicati dall'Eba, venerdì a borse chiuse,
hanno mostrato che 8 delle 90 banche esaminate non hanno
superato la prova e che hanno bisogno di 2,5 miliardi di
capitali freschi, molto meno di quanto previsto dagli analisti.
 Gli stress test inoltre non hanno preso in considerazione
l'ipotesi di un default della Grecia, che molti economisti
credono avverrà in qualche forma.
 Queste valutazioni hanno sollevato i dubbi degli investitori
sull'attendibilità dei test.
 "Quando noi applichiamo un haircut mark to market e
chiediamo un core Tier 1 del 7%, stimiamo che al sistema servano
83 miliardi di euro di nuovi capitali per le 49 banche nel
nostro campione" spiega una nota di Credit Suisse.
 "Il fatto che a livello europeo il settore si prepari a
sottoscrivere solo una frazione di questa somma è probabile che
sollevi dubbi sulla capacità di sostenere il settore bancario...
vediamo questi stress test come un'opportunità mancata" aggiunge
il broker.
 Oggi inoltre il giornale tedesco Die Welt, citandoi fonti
diplomatiche, ha scritto che i governi della zona euro
starebbero valutando un'imposta sulle banche, come modo per
coinvolgere i creditori privati nel salvataggio della Grecia.
 Intorno alle 10,45 italiane l'indice FTSEurofirst 300
.FTEU3 cede lo 0,66%, ampliando le perdite della scorsa
settimana. Londra .FTSE perde lo 0,67%, Francoforte .GDAXI
lo 0,85% e Parigi .FCHI lo 0,94%.
 I titoli in evidenza: 
 * Tra i bancari, perdite consistenti per Commerzbank
(CBKG.DE: Quotazione), Barclays (BARC.L: Quotazione),  Rbs (RBS.L: Quotazione), Deutsche Bank
(DBKGn.DE: Quotazione). Alcune banche greche, che inizialmente avevano
segnato perdite consistenti, sono ora in deciso recupero, come
nel caso di EFG Eurobank EFGr.AT, ora vicina alla parità, e di
ATEbank ATGr.AT, ora in forte rialzo dopo la perdita a doppia
cifra di venerdì. Nel complesso, l'indice settoriale STOXX
Europe 600 banking index  cede l'1,4%.
 * PHILIPS (PHG.AS: Quotazione) (PHG.N: Quotazione) ancora in rialzo, nonostante
abbia annunciato una svalutazione sul valore delle acquisizioni
nelle divisioni healthcare e lightining, che ha portato
inaspettatamente la perdita netta del gruppo del secondo
trimestre a 1,3 miliardi di euro.
 * L'hedge fund MAN (EMG.L: Quotazione) è in calo del 2,3% dopo aver
annunciato che si accollerà l'esposizione che i fondi gestiti
dalla controllata GLG Partners hanno su alcuni asset della
fallita Lehman Brothers.