BORSE EUROPA - Indici incerti in avvio, pesano banche

lunedì 4 luglio 2011 10:19
 

                            indici                chiusura
                          alle 10,00      var.%        2010
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.867,34      -0,29    2.792,82
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.119,28      -0,01    1.121,67
Stoxx banche             188,62      -1,08      196,31
Stoxx oil&gas            329,73      +0,23      332,58
Stoxx tech               216,52      +0,12      215,82
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 LONDRA, 1 luglio (Reuters) - Partenza incerta e volatile per
le borse europee in una seduta che si preannuncia con volumi
sottili a causa della chiusura dei mercati Usa per la festività
dell'Independence Day.
 Da una parte un sostegno ai listini del vecchio continente
arriva dalla forza mostrata nella notte dalle piazze asiatiche,
dall'altra gli umori del mercato sono raffreddati dai commenti
di Standard & Poor's secondo cui il rollover del debito greco
potrebbe determinare un "default selettivo" di Atene.
 "La preoccupazione principale con la situazione greca è il
rollover del debito e quanto tempo si è davvero guadagnato nel
frattempo. I commenti di S&P non aiutano", commenta un trader.
 Intorno alle 10 il FTSEurofirst 300 .FTEU3 è
sostanzialmente piatto. Tra le singole borse, Francoforte
.GDAXI avanza di un frazionale 0,04%, Parigi .FCHI cede lo
0,17% e Londra .FTSE guadagna lo 0,08%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
  * I bancari sono tra i più colpiti dalle vendite, con
l'indice di settore  in calo di circa un punto
percentuale. La scorsa settimana l'indice ha messo a segno il
maggior rialzo settimanale dell'ultimo anno.
 * BAYER (BAYGn.DE: Quotazione) sale dell'1,5% dopo il via libera della
Food and Drug Administration statunitense allo Xarelto, un
anticoagulante sviluppato dal gruppo tedesco e da Johnson &
Johnson (JNJ.N: Quotazione). 
 * Il fornitore di servizi di mobile computing PSION PON.L
lascia sul campo oltre il 17% sulla scia di previsioni di un
primo semestre in perdita e di un 2011 sotto le stime, che hanno
spinto alcuni broker a declassare il titolo.
 * Proseguono le vendite sul retailer tedesco PRAKTIKER
(PRAG.DE: Quotazione), in calo dell'11% con gli analisti che segnalano
ancora il profit warning di venerdì che già aveva pesato sul
titolo.
 * Il gruppo petrolifero norvegese DNO (DNO.OL: Quotazione) - che ha
siglato un accordo con la società degli Emirati Arabi RAK
Petroleum per la fusione delle controllate in Medio Oriente e
Nord Africa di RAK in una controllata di DNO - balza di quasi il
9%.
 * CARREFOUR (CARR.PA: Quotazione) perde lo 0,8%. Il piano per fondere la
controllata brasiliana con Grupo Pao de Acucar (GPA) appare
incerto - nonostante l'ok del board - in quanto la rivale CASINO
(CASP.PA: Quotazione), azionista di controllo di GPA, ha tentato di far
deragliare il finanziamento dell'accordo. Casino avanza
dell'1,5%.