RPT-BORSE EUROPA-Indici in calo su incertezza Grecia, banche giù

mercoledì 15 giugno 2011 11:24
 

                            indici                chiusura
                          alle 10,50      var.%       2010
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.762,41      -0,64    2.792,82
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.097,96      -0,26    1.121,67
Stoxx banche             184,34      -1,31      196,31
Stoxx oil&gas            322,23      -0,28      332,58
Stoxx tech               214,13      -0,47      215,82
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 LONDRA, 15 giugno (Reuters) - Le Borse europee si confermano
in calo nella prima parte della mattinata - nonostante una breve
puntata degli indici in territorio positivo - dopo il rialzo di
ieri seguito ai buoni dati economici dalla Cina.
 Sull'umore generale del mercato continua a pesare la
sostanziale mancanza d'accordo, a livello europeo, su come
gestire la crisi debitoria greca e coinvolgere i creditori
privati in un nuovo piano di sostengo finanziario.
 D'altra parte si fanno sentire le vendite sul comparto
bancario francese, messo sotto osservazione da Moody's, per via
della sua esposizione proprio alla Grecia.
 Intorno alle 10,50 il FTSEurofirst 300 .FTEU3 cede lo
0,27% circa. Tra le singole borse, Londra .FTSE perde lo
0,35%, Parigi .FCHI lo 0,45%, Francoforte .GDAXI lo 0,46%.
 "Ad un certo punto (i politici Ue) dovranno affrontare il
problema. Molto dipenderà dal fatto se le banche sono forti
abbastanza per assorbire il colpo" spiega Justin Urquhart
Stewart di Seven Investment Management. "Potremmo vedere
ulteriore debolezza per l'azionario, il meglio in termini di
bilanci aziendali c'è già stato, anche se potrebbe arirvare
sostengo dall'attività di m&a, visto che le aziende siedono
attualmente su una montagna di cassa".
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Settore bancario francese sotto pressione, con BNP PARIBAS
BNP.PA che cede 1,5%, CREDIT AGRICOLE CARG.PA l'1,23% e
SOCIETE GENERALE (SOGN.PA: Quotazione) l'1,63%. Moody's ha messo sotto
osservazione il comparto per un possibile taglio di rating, per
via della sue esposizione all'economia greca, sia - spiega
l'agenzia - attraverso l'investimento in governativi sia
attraverso il credito concesso alle imprese del paese.
 * Settore bancario in flessione anche a Londra, a causa dei
timori di un inasprimento della regolamentazione in Gran
Bretagna. BARCLAYS (BARC.L: Quotazione) cede l'1,7%, LLOYDS GROUP (LLOY.L: Quotazione)
lo 0,65%.
 * H&M (HMb.ST: Quotazione) arretra di circa il 3,2%, dopo che la società
svedese di grandi magazzini dell'abbigliamento ha mostrato un
incremento delle vendite del 2% in maggio, dato giudicato
deludente.
 * RWE (RWEG.DE: Quotazione) scivola di un punto percentuale; Citi ha
tagliato il prezzo obiettivo sul titolo dell'utility tedesca a
33 euro da 39 euro, alla luce della nuova legge energetica in
Germania e delle nuove stime su domanda e prezzi nel settore
elettrico tedesco.
 * In controtendenza invece il settore minerario, grazie a
prezzi del rame che si confermano sostenuti, dopo il rally di
ieri: BHP BILLITON (BLT.L: Quotazione) guadagna lo 0,5%, RIO TINTO (RIO.L: Quotazione)
lo 0,77%.
 * In rialzo anche DANONE (DANO.PA: Quotazione), del 2,4% che si è
guadagnata il BUY di Nomura sulla base delle forti prospettive
di crescita dell'azienda.