BORSE EUROPA - Indici negativi su timori ripresa economia

lunedì 6 giugno 2011 09:50
 

                            indici                chiusura
                          alle  9,40       var.%        2010
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.548,22      -0,30    2.792,82
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.108,16      -0,30    1.121,67
Stoxx banche             190,45      -0,65      196,31
Stoxx oil&gas            323,32      -0,19      332,58
Stoxx tech               218,00      -0,40      215,82
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 LONDRA, 6 giugno (Reuters) - Le borse europee sono in
ribasso a inizio seduta, dopo i dati sull'occupazione Usa più
deboli delle attese, che alimentano timori sulla ripresa
dell'economia globale.
 Le cifre sull'occupazione statunitense a maggio, diffuse
venerdì, hanno evidenziato 54.000 posti di lavoro in più, il
dato più debole da settembre, mentre il tasso è salito al 9,1
dal 9% di aprile.
 "Dopo i dati di venerdì la pressione sull'azionario europeo
è al ribasso", dice Manoj Ladwa, trader di ETX Capital. "Ma
l'indice poterebbe trovare un supporto vicino a quota 1.100".
 "Su questo livello, vicino ai minimi di aprile, il mercato
ha rimbalzato in precedenza", spiega Ladwa, aggiungendo che il
livello successivo si colloca a 1,050.
 Intorno alle 9,40 Londra .FTSE perde lo 0,15%, Parigi
.FCHI lo 0,37%, Francoforte .GDAXI lo 0,06%.
 Goldman Sachs ha tagliato le previsioni sulla crescita
globale e ha suggerito agli investitori di spostarsi sui settori
difensivi e di essere selettivi sui ciclici.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Le azioni del settore aereo sono in calo dopo che
l'International Air Transport Association (Iata) ha dimezzato le
previsioni sugli utili. Lo STOXX Europe 600 Travel & Leisure 
 perde lo 0,29%, con IAG (ICAG.L: Quotazione) -0,9%, LUFTHANSA
(LHAG.DE: Quotazione) -1%.
 * Le azioni della società nucleare AREVA (AREVA.PA: Quotazione) perde
l'1% circa, facendo peggio dello STOXX Europe 600 delle
utilities  (-0,4%), su nuovi timori per le prospettive
del settore nucleare dopo che il partito dei verdi in Francia ha
detto che la chiusura dei reattori è una precondizione per
un'eventuale coalizione con i socialisti. "Non c'è niente di
nuovo in tutto ciò. La vera domanda è: vedremo un'ondata verde
alle elezioni del prossimo anno come in Germania? Ho dei dubbi.
Ma per ora i traders restano cauti sul settore", dice un trader
da Parigi. In Francia, 58 reattori nucleari, gestiti dalla
società controllata dallo Stato Edf (EDF.PA: Quotazione), producono circa
l'80% dell'elettricità del paese.
 * NORDEX (NDXG.DE: Quotazione), produttore tedesco di turbine, sale del
4,5% circa dopo che alcune fonti hanno detto a Reuters che la
coalizione di governo intende ridurre gli incentivi per
l'energia eolica dell'1,5%, quindi meno delle previsioni. "Nei
giorni scorsi si è parlato del fatto che l'energia eolica
avrebbe beneficiato più di altri dell'uscita dal nucleare ma le
notizie dovrebbero essere positive per Nordex", dice un trader
da Francoforte. 
 * IMI (IMI.L: Quotazione) è tra i migliori a Londra (+1,5%) dopo che
Citi ha innalzato il target price e ha detto che considera la
società tra le migliori del settore in Gran Bretagna. "Lo
consideriamo un interessante investimento in un'ottica
pluriennale grazie a un'accelerazione della crescita e
all'espansione dei margini", dice una nota Citi, che indica
target a 1.350 pence.