BORSE EUROPA - Indici pesanti con materie prime in mattinata

giovedì 12 maggio 2011 10:26
 

                            indici                chiusura
                           alle 10,15     var.%        2010
-------------------------------------------------------------
EuroStoxx50 .STOXX50E       2.909,71      -1,11    2.792,82
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.143,28      -0,88    1.121,67
Stoxx banche             198,21      -0,52      196,31
Stoxx oil&gas            340,65      -1,06      332,58
Stoxx tech               253,38      -0,59      215,82
 ------------------------------------------------------------
 LONDRA, 12 maggio (Reuters) - Si muovono in territorio
negativo gli indici azionari europei, appesantiti in particolare
dal comparto dei minerari che risente dei nuovi realizzi sulle
materie prime.
 Gli ultimi numeri macro dalla Cina fanno temere un
rallentamento della domanda da parte del primo consumatore
mondiale di commodities e tendono a ridurre l'attrattiva degli
investimenti a maggior rischio.
 Sulla piazza londinese prosegue la correzione delle
quotazioni del rame, scivolate nella notte al minimo da dicembre
scorso dopo i dati peggiori delle attese sulla produzione
industriale di Pechino.
 "Il rallentamento a cui abbiamo assistito in un'ampia gamma
di indicatori economici mostra che gli investitori dubitano
possa proseguire la corsa dei prezzi delle materie prime"
osserva lo strategist di Charles Stanley Jeremy Batstone-Carr.
 "C'è una forte correlazione inversa tra le borse e il
dollaro, al momento sostenuto, considerata la debolezza
dell'euro visti i problemi dei periferici europei" aggiunge.
 Intorno alle 10,15 l'indice paneuropeo FTSEurofirst 300
.FTU3 cede 0,87%, mentre tra le singole piazze Londra .FTSE
fa -0,85%, Francoforte .GDAXI -1,01% e Parigi .FCHI -1,09%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Decisamente sotto tono i minerari, con i pesi massimi
ANGLO AMERICAN (AAL.L: Quotazione), BHP BILLITON (BLT.L: Quotazione) e RIO TINTO (RIO.L: Quotazione)
in calo tra 2,5% e 3,5%
 * Arretra di circa 1,5% ALLIANZ (ALVG.DE: Quotazione), dopo aver
annunciato una caduta di 45% nell'utile netto del primo
trimestre dettata dalle pesanti richieste di indennizzo seguite
al sisma giapponese.
 * Tiene a circa +0,5% la francese EDF (EDF.PA: Quotazione), che ha
confermato stamane i propri obiettivi annuali dopo la frenata di
0,8% del fatturato trimestrale
 * Avanza di quasi 2% NATIXIS CNAT, che ha chiuso i primi
tre mesi dell'anno con un risultato superiore alle attese
 * Cedente ma sotto i riflettori il settore dei farmaceutici:
secondo alcune fonti la giapponese Takeda Pharmaceuticals
(4502.T: Quotazione) sarebbe prossima a rilevare la rivale svizzera non
quotata Nycomed
 * Corregge di 1% DEUTSCHE BOERSE BB1Gn.DE, il cui
consiglio è tornato ieri a chiedere ai soci di rifiutare
l'offerta Nyse Euronext 
 * Cede 1,2% IBERDROLA (IBE.MC: Quotazione), che sta valutando una serie
di opazioni tra cui quella di una fusione per proteggersi dal
crescente peso dei voti della rivale ACS (ACS.MC: Quotazione)
 * Accusa un -2% JULIUS BAER BAER.VX, che ha annunciato
stamane un aumento di 2% del portafoglio gestito nei primi
quattro mesi dell'anno